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Toscana

Sulla “diserzione” silenzio assoluto

Sulla “diserzione” silenzio assoluto

Politica pisana abbottonata. Il pungolo della Carrozza: «Ora tocca ai fiorentini»

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PISA. L’assenza dei vertici di Toscana Aeroporti all’inaugurazione della navetta PisaMover non passa certo inosservata. Quando arriva la notizia che la società ha emesso un comunicato, sugli schermi dei cellulari si sbircia il testo. «Però non si fa polemica, vediamo che succede, semmai si commenterà poi», è la reazione più diffusa.

Anche a Palazzo Gambacorti, sede del Comune, dove non si aspettavano questa mossa, si valuta il da farsi. Ma non arrivano reazioni ufficiale, semmai un senso di dispiacere. In effetti, di reazioni ce ne sono poche. Quasi niente.

Chi dice qualcosa è il deputato Maria Chiara Carrozza: «Con questa opera Pisa ha fatto il suo sforzo per mettere sempre più in connessione i due scali e potenziare il sistema complessivo di collegamento. L’auspicio è che anche Firenze si muova in questa direzione». Carrozza, qualche tempo fa, era già stata protagonista di una polemica dopo aver fatto notare, al rientro da un viaggio di lavoro a Francoforte, la mancanza di mezzi in orario notturno per tornare dal capoluogo a Pisa. «A meno di prendere un taxi pagando 140 euro come è capitato ad alcuni miei colleghi», aveva detto.

Malumori e polemiche restano così a correre sotto traccia, mentre in superficie il PisaMover comincia le sue corse stazione-aeroporto.

Per una settimana viaggi gratuiti, come la sosta ai parcheggi scambiatori da 1.400 posti sull’Aurelia Sud. Secondo stime della società di gestione, ieri ci sono salite 2mila persone. I primi utenti dell’aeroporto e un po’ di curiosi.

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