Sicurezza
Inchiesta sull’uranio impoverito: Pisa snodo delle indagini
PISA. «Ritengo che l’atteggiamento della Difesa sia stato di omertà su troppi aspetti». Lo ha detto il deputato di Unidos, Mauro Pili, membro della commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio...
PISA. «Ritengo che l’atteggiamento della Difesa sia stato di omertà su troppi aspetti». Lo ha detto il deputato di Unidos, Mauro Pili, membro della commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito al termine della visita al Cisam di San Piero a Grado (Pisa), l’unico centro italiano che studia i rischi biologici, chimici e radioattivi per i nostri militari.
Pili si è dichiarato «insoddisfatto delle risposte avute soprattutto su uno degli elementi utilizzati negli armamenti, il torio, sospettato di essere tra le concause della morte di circa 300 militari italiani e delle malattie riscontrate in migliaia di altri casi». Non tutta la commissione però ha manifestato un atteggiamento critico nei confronti dei responsabili militari. La deputata del Pd, Maria Chiara Carrozza, ha invece sottolineato «la piena disponibilità a collaborare dei vertici del Cisam, un’autentica eccellenza italiana che meriterebbe maggiori investimenti strutturali per affiancare le professionalità già presenti nel centro pisano» aggiungendo che «è iniziato un processo di collaborazione che deve portare a migliorare le misure di sicurezza».
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