Il dolore
Affitti senza limiti per le vacanze
Gli agenti immobiliari presentano le richieste alla Regione
FIRENZE. «Il testo unico sul turismo varato dalla Regione è un testo che apprezziamo molto e in molte delle sue parti. Non lo apprezziamo, però, quando limita la possibilità dei proprietari di affittare i loro appartamenti a livello turistico, costringendoli a fare impresa forzatamente. Limita la libertà di ogni singolo proprietario». Parola del presidente nazionale della Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali (Fiaip), Paolo Righi, che ha parlato a margine di un incontro in Consiglio regionale sul nuovo testo unico del turismo in Toscana.
È soddisfatto, quindi, solo a metà il rappresentante degli agenti immobiliari, a cui ha subito risposto l’assessore regionale al turismo, Stefano Ciuoffo. «Se non di competenza regionale – spiega – lo sarà nazionale, ma certamente il problema» di normare le nuove forme di affitti turistici, come nel caso di Airbnb, «è riconosciuto sia a livello locale che italiano». Il testo unico sul turismo, recentemente, è stato impugnato dal Consiglio dei ministri, che interviene anche sul tema della locazione turistica «Quando si è all’avanguardia, il rischio di esserlo troppo – continua Ciuoffo – e di essere riconosciuti nel merito quando ormai siamo già sepolti. Sono convinto che il tema che abbiamo alzato sia al limite dell’ambito di competenza regionale, e che indubbiamente si sovrapponga a una lettura di competenza del governo centrale. Ma questo non può esimerci dal dichiarare il problema, definirne i contorni, e individuare delle possibili soluzioni».
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