Sicurezza
Il 31 scade l'Isee per sanità e trasporti - Video
Nel caso di mancato rinnovo si pagheranno di più medicinali e visite specialistiche. Ecco cosa fare
Il conto alla rovescia è cominciato. Entro il 31 marzo sarà necessario avere un nuovo Isee per le spese sanitarie e per gli abbonamenti di trasporto locale a tariffa agevolata.Il tagliando Isee-tpl è il tesserino che certifica l'appartenenza del nucleo familiare del titolare alla fascia Isee inferiore a 36.150 e dà accesso a tariffe agevolate per l'acquisto di abbonamenti ferroviari e Pegaso. Si ricorda che, scaduti i nuovi termini, chi non avrà ancora rinnovato la propria dichiarazione Isee e, di conseguenza, il tagliando Isee-tpl non potrà usufruire di tariffe tpl agevolate fino alla presentazione della nuova certificazione.
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Per quanto riguarda la sanità invece il nuovo Isee è necessario per dimostrare che la fascia a cui apparteniamo è inferiore a quella della denuncia dei redditi. Tutti i cittadini, ad eccezione di quelli esenti, infatti, sono tenuti a partecipare alla spesa del Servizio sanitario regionale attraverso il pagamento di un ticket. Se il ticket sul Pronto soccorso ha importi fissi, il ticket sui farmaci invece è differenziato sulla base della fascia economica di appartenenza dell'assistito. Così come il ticket sulla specialistica ambulatoriale che prevede un importo massimo per ricetta di 38 euro, al quale si somma se dovuto il cosiddetto ticket aggiuntivo, modulato anch’esso sulla base della fascia economica di appartenenza dell'assistito. «Quando andrete dal medico di famiglia a fare la ricetta elettronica per la visita specialistica o l'acquisto dei farmaci - spiega Daniele Mercati del Caaf Cgil Toscana - vi toccherà pagare un ticket più caro se avrete l'Isee 2016 scaduto. Il pagamento del ticket sarà infatti calcolato in base al reddito dichiarato nel 730 o nel Cud dell'anno scorso».
«Per l'abbonamento agli autobus e ai treni regionali - dice Mercati - stessa storia. Non avrete più accesso alla tariffa agevolata. Ma qui è più semplice. Dovrete pagare la tariffa normale perché non avete fatto l'Isee 2017». Bene dunque “stare in campana”, organizzarsi per tempo e rinnovare l'attestazione entro il 31 marzo. «A noi medici di famiglia invece - aggiunge il segretario regionale dei medici di famiglia (Fimmg) Alessio Nastruzzi - non cambia niente perché elaboriamo la ricetta elettronica in automatico, sulla base dell'ultimo dato presentato». Dunque siete voi, cittadini-utenti, responsabili per voi stessi. Ma niente paura. Anche se fuori tempo massimo, potrete sempre recuperare. Infatti l'Isee si può presentare tutto l'anno. Le agevolazioni in questo caso arriveranno dopo il rinnovo.
ISEE PER SANITÀ
Ticket sui farmaci e ticket aggiuntivo sulle visite specialistiche vengono pagati in base all’Isee. Per entrambi la modulazione è fatta sulla base di 4 fasce economiche proporzionate all'indicatore Isee o, in alternativa, al reddito familiare fiscale. Se i parametri sono entrambi disponibili (Isee e reddito), prevale quello più vantaggioso per l'assistito. Se i due parametri si equivalgono, sarà utilizzato il codice della fascia di reddito. Le fasce economiche vanno da 0 a 36.151,98 euro, da 36.151,99 a 70.000 euro, da 70.001 a 100.000 euro, oltre 100.000 euro. La fascia economica di appartenenza viene individuata da una banca dati fornita dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps, sulla base delle dichiarazioni dei redditi dell'anno precedente (quindi relative ai redditi di due anni prima) e degli indicatori Isee in corso di validità. Più sale la fascia economica, più caro sarà il ticket da pagare.
ISEE PER I TRASPORTI
Per quanto riguarda l'abbonamento agli autobus e ai treni regionali, ci sono due fasce Isee: sotto e sopra i 36.150 euro. Una volta che avrete compilato l'Isee 2017 e risulterete tra 0 e 36.150 euro, vi sarà fornito un tesserino Isee-tpl che dà accesso a tariffe agevolate per l'acquisto degli abbonamenti. Attenzione, però. C'è un documento preliminare all'attestazione Isee. È la Dichiarazione sostitutiva unica. La Dsu contiene dati anagrafici, reddito e patrimonio del nucleo familiare. Una parte delle informazioni riportate sulla Dsu la dovete compilare voi. È quella che riguarda i dati anagrafici e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell'anno precedente a quello in cui si presenta l'Isee. Ciò che riguarda il reddito complessivo del nucleo familiare ai fini Irpef e i trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari che non rientrano nel reddito Irpef viene, invece, acquisito rispettivamente dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps. «È conveniente provvedere alla compilazione della Dsu per ottenere il proprio indicatore Isee prima possibile - spiega Daniele Mercati del Caaf Cgil Toscana - in modo da averne la disponibilità all'occorrenza e non farlo a ridosso delle scadenze».
ISEE PRECOMPILATO
Da quest'anno c'è anche il modello Isee precompilato. Lo fornisce l'Inps al cittadino che dovrà solo inserire le modifiche della sua situazione economica rispetto all'anno precedente. Questi dati possono essere inseriti anche on line tramite il sito dell'Inps, se si possiede il codice Pin di accesso al portale dell'Istituto oppure lo Spid, il servizio di identità unica digitale. Il contribuente può affidarsi al Caaf. In questo caso ci vogliono 10 giorni lavorativi per avere l'attestazione Isee. I dati, infatti, vengono inviati all'Inps e all'Agenzia delle Entrate che verificano la correttezza delle informazioni e, poi, inviano il documento al Caaf.
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