Sicurezza
Rapina nella villa: sequestrano la colf e portano via oltre 20.000 euro
«Volevano sapere dove era la cassaforte, mi hanno minacciato e poi mi hanno chiuso in cantina». La colf filippina è rimasta sequestrata in quel locale fino a quando una delle proprietarie non è...
«Volevano sapere dove era la cassaforte, mi hanno minacciato e poi mi hanno chiuso in cantina». La colf filippina è rimasta sequestrata in quel locale fino a quando una delle proprietarie non è tornata a casa e l’ha trovata sotto choc. È l’epilogo di una rapina iniziata alle 9 di ieri mattina quando due malviventi sono entrati nella villa di proprietà della famiglia Venerosi Pesciolini, nel paese di Ghizzano, passando dalla porta principale. Ad aprire a quelli che si sono presentati come due tecnici dell’acquedotto è stata la domestica filippina. La donna si è fidata dei due sconosciuti che hanno recitato un copione purtroppo tristemente noto. Una volta entrati, dopo avere detto che erano stati inviati a controllare la qualità dell’acqua perché c’era il serio rischio di una contaminazione. A quel punto è stata minacciata e strattonata dai rapinatori che l’hanno costretta a dire dove si trovava la cassaforte. Spaventata dalle parole di quei due sconosciuti, che minacciavano di farle del male, la filippina li ha condotti nella stanza dove si trova la cassaforte che hanno scassinato. Si parla comunque di un danno superiore ai 20mila euro.
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