Il dolore
Piace alle ragazze: massacrato di botte
PORCARI. Colpito con un cazzotto in faccia sulla pista da ballo. Poi picchiato anche con un bastone – in sette contro uno – all’uscita dal locale. Una storia di violenza assurda e insensata avvenuta...
PORCARI. Colpito con un cazzotto in faccia sulla pista da ballo. Poi picchiato anche con un bastone – in sette contro uno – all’uscita dal locale. Una storia di violenza assurda e insensata avvenuta a Borgo a Mozzano, dove un giovane venne massacrato di botte con furia selvaggia: ne uscì con una mandibola fratturata, denti e dita delle mani rotti. La prognosi iniziale fu di 40 giorni. Il gravissimo episodio risale al 5 marzo dell’anno scorso nel parcheggio di una discoteca di Borgo a Mozzano. La procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per tre giovani residenti tra Fornoli e Bagni di Lucca, tra i 22 e i 19 anni. Sono accusati di lesioni aggravate personali.
La sua “colpa” non è chiara. Il giovane universitario di Capannori è un bel ragazzo. Forse uno sguardo con una coetanea, forse semplicemente l’invidia è alla base di una violenza che la vittima non riesce ancora a spiegarsi. Sta ancora affrontando un percorso psicologico dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Nessuno degli aggressori avrebbe saputo motivare all’autorità giudiziaria i motivi di tanto odio. Con loro sono finiti nei guai anche quattro minorenni della Media Valle.
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