Proteste
Travolse l’operaio, condannato a 10 anni
L’automobilista sotto l’ effetto di droga, alcol e senza patente, sulla A12 uccise un 60enne di Massa
MASSA CARRARA. Il 18 ottobre scorso era di turno sull’autostrada A12, tra Sestri Levante e Deiva Marina, in direzione Livorno per segnalare la presenza del cantiere nel quale lavorava ormai da qualche tempo, dopo aver chiuso- dieci anni fa - a causa della crisi il suo negozio di fotografo nel centro di Massa. Qui era stato travolto è ucciso da un automobilista che non avrebbe dovuto nemmeno essere alla guida: aveva la patente revocata ed è risultato positivo ai test sulla presenza di sostanze stupefacenti e alcol nel sangue. Umberto Andrea Leone, 60 anni, era morto sul colpo. Ieri, in tribunale a Genova l’investitore, Biagio Chiappiello di 34 anni, originario di Altamura e residente a Carrodano di la Spezia, è stato condannato a 10 anni per omicidio stradale. E a versare 200mila euro di risarcimento al fratello di Andrea, Sergio Leone, che si è costituito parte civile ed era rappresentato dall’avvocato Paolo Bertoncini.
L’incidente mortale avvenne poco dopo le 18. Umberto Andrea era custode del cantiere e stava montando le luci per segnalare i lavori in corso. La macchina di Chiappiello non si accorse dello scambio di carreggiata, e non vide l’operaio lungo la strada. Prosegui la sua corsa travolgendolo.
Leone fu in pieno morì sul colpo dopo un volo di 40 metri. Era finito in ospedale, a Lavagna anche l’automobilista, sotto choc per quanto avvenuto. Il test alcolemico aveva rivelato nel suo sangue una presenza di alcol superiore ai limiti di legge. Alcoltest positivo e per lui era scattato in serata, l’arresto e l’imputazione per omicidio stradale, secondo il nuovo codice della strada. Agli agenti che gli avevano notificato l’arresto l’uomo raccontò di avere bevuto per festeggiare l’essere diventato padre di due gemelli.
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