Toscana
«Finanziati i progetti migliori»
L’assessore Remaschi al M5S: «Non c’è stata beffa per nessuno»
FIRENZE. «I 20 milioni del Pacchetto Giovani 2016 sono andati al 12 per cento delle richieste ritenute idonee nella graduatoria perché la commissione ha scelto i progetti migliori. Per il resto affermare che la Regione non ha avuto la sensibilità per i giovani e per il ricambio generazionale è pura strumentalizzazione politica». L'assessore all’agricoltura Marco Remaschi non sembra certo il tipo da nascondere la polvere sotto il tappeto. Secondo lui non c’è nessuna beffa dietro le 986 domande rimaste inevase del Pacchetto Giovani. E la storia raccontata su queste pagine dall’arrabbiatissimo Davide Contessa di Zeri, in Lunigiana, non avrebbe ragione d’essere. Secondo Remaschi non c’entra niente che le domande, come quella di Contessa, fossero giudicate idonee.
È la commissione che ha scelto i progetti migliori e sono quelli che ha deciso di finanziare. Dunque il Movimento 5 Stelle che ha segnalato il caso avrebbe «preso una cantonata». Certo. Remaschi è d’accordo con i grillini che servirebbero molti più soldi per i ragazzi disoccupati che vogliono tornare a fare i contadini e aprire un’azienda agricola. «Ci vorrebbe un budget superiore di tre o quattro volte rispetto ai 962 milioni di dotazione finanziaria complessiva del programma di finanziamenti europei per l'agricoltura toscana», dice l'assessore. Ma sta diventando sempre più complicato per la Regione finanziare tutte le richieste che arrivano. E poi - aggiunge il presidente Enrico Rossi - «è troppo facile invitare a cena chi si vuole e poi rimettere il conto a qualcun’altro. Perché è questo che finora ha fatto il governo nazionale». Come dire: noi della Regione Toscana facciamo il bando per dare la possibilità ai ragazzi di diventare imprenditori agricoli, poi però dovrebbe essere il governo a permettere alla Regione di soddisfare tutte le domande.
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