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Trapianto eccezionale a Careggi: donazione di fegato a cuore fermo
E' il quarto caso dallo scorso ottobre nell'ospedale fiorentino
FIRENZE. E' stato eseguito all'ospedale di Careggi il primo prelievo di fegato da donatore a cuore fermo in Toscana. Si tratta delle quarta donazione di organi a cuore fermo eseguita dallo scorso ottobre nell'ospedale fiorentino.
Per rendere possibile la donazione, viene affermato in una nota, "dopo avere accertato il decesso è stata avviata una particolare modalità di circolazione extracorporea per mantenere vitali gli organi addominali". Il fegato prelevato è stato inviato a un ospedale fuori regione, secondo i protocolli della rete nazionale trapianti. "Nella maggioranza dei casi - viene spiegato - i donatori sono persone decedute in condizione di morte encefalica, quindi a cuore battente, mentre in questa altra tipologia di donatore il cuore è fermo e quindi il prelievo degli organi possibile solo grazie a una procedura clinico chirurgica di alta complessità con un elevatissimo livello di collaborazione tra strutture e discipline diverse", tra cui pronto soccorso, terapia intensiva, cardiologia, cardiochirurgia, nefrologia, urologia del trapianto.
"Questo ulteriore caso - si afferma dalla direzione dall'azienda ospedaliero universitaria - conferma la stabilizzazione del programma nazionale di donazione a cuore fermo avviato da circa due anni dal Centro nazionale trapianti e dall'Organizzazione toscana trapianti con il supporto della Regione".
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