La protesta
Il giudice di pace con le mostre e il bar di tendenza
«Molti ci prendevano per matti. Pochi pensavano che potessimo riuscirci, o anche solo concludere i lavori da maggio a dicembre. Ma ce l’abbiamo fatta e per i prossimi 30 anni Palazzo Pretorio verrà...
«Molti ci prendevano per matti. Pochi pensavano che potessimo riuscirci, o anche solo concludere i lavori da maggio a dicembre. Ma ce l’abbiamo fatta e per i prossimi 30 anni Palazzo Pretorio verrà valorizzato dai privati e restituito alla gente. È un esperimento che si può replicare ovunque».
Giuseppe Colucci, architetto dello studio Colucci&Partners di Pontedera, si è occupato per conto della City Group del restauro da circa un milione di euro dell’ex sezione distaccata del tribunale di Pisa. Da pochi giorni, proprio lì, al piano terra c’è un caffè bistrot e al primo piano un museo dove sono in corso due mostre dedicate al mondo delle moto. Sopra, da gennaio, verrà trasferito anche l’ufficio del giudice di pace. «Pubblico e privato devono lavorare in sinergia - spiega Colucci - e ciò può accadere solo scegliendo le persone giuste, altrimenti le conseguenze economiche possono essere disastrose». A Pontedera la partnership sta dando i suoi frutti. «Abbiamo superato le difficoltà burocratiche, che vi assicuro e lo dico da architetto, sono state tante - conclude Colucci - e restano da completare le ultime rifiniture al secondo piano, dove arriverà il giudice di pace. La soddisfazione è tanta. Il caffè letterario resterà aperto 365 giorni l’anno, il museo sempre tranne il lunedì». (s.t.)
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