Il Tirreno

Toscana

prescrizioni pesanti per l’aeroporto

Il ministero dell’Ambiente approva la pista di Peretola

Il ministero dell’Ambiente approva la pista di Peretola

FIRENZE. La nuova pista dell’aeroporto di Firenze si può costruire. Ma a una serie di condizioni. Il ministero dell’Ambiente autorizza la nuova pista di Peretola su cui si basa l’investimento dell’imp...

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. La nuova pista dell’aeroporto di Firenze si può costruire. Ma a una serie di condizioni. Il ministero dell’Ambiente autorizza la nuova pista di Peretola su cui si basa l’investimento dell’imprenditore argentino Eduardo Eurnekian sugli scali di Firenze e Pisa.

Secondo M5S, però, le prescrizioni - che arrivano insieme alla Valutazione di impatto ambientale del ministero sono tali e tante che, nei fatti, impediranno la costruzione della nuova pista. Toscana Aeroporti, la società di gestione degli scali, quotata in borsa, si riserva ogni commento a dopo la pubblicazione ufficiale del parere del ministero.

Comunque sè confermato che esista. E che in circa 200 pagine articoli le prescrizioni. Prevedendo, intanto, la costituzione di un Osservatorio ambientale per vigilare sull’inserimento della pista nel contesto urbano, la realizzazione delle opere di compensazione ambientale e la tutela della salute pubblica. L’aeroporto deve rivelarsi, inoltre, compatibile con gli edifici esistenti e a prova di rischio di incidenti aerei. Non ultimo, devono essere realizzate tutte le opere di messa in sicurezza del rischio idraulico, salvaguardando il reticolo esistente; devono essere effettuate opere di mitigazione del rumore e di possibili inquinamento atmosferico.

Di fronte a queste richieste, M5s ritiene che la pista è resta irrealizzabile dalle prescrizioni del ministero: «L'istruttoria ministeriale sul masterplan di Peretola, conclusa positivamente, ha condizionato la realizzabilità del nuovo aeroporto al rispetto di un numero assai considerevole di prescrizioni, tra le quali alcune, di grande rilevo, poste dal Ministero per i beni e le attività culturali. Le carenze riscontrate nel progetto, evidenziate nel parere ministeriale e confermate dall'abnorme numero di condizioni poste per realizzare l'opera, dovrebbero indurre Renzi e il Pd a misurare il trionfalismo». M5s osserva che solo «per delocalizzare il lago di Peretola ricreandone l'habitat nella nuova sede, in rispetto della direttiva comunitaria, servirebbero almeno 5 anni. Se Renzi, il sindaco di Firenze e il governatore della Toscana Rossi vogliono un nuovo aeroporto per Firenze, contro l'interesse dei cittadini, oggi più che mai sanno di non poter sottovalutare gli effetti negativi, ambientali e paesaggistici, sanitari e di sicurezza che l'aeroporto potrebbe produrre. La Toscana ha già un aeroporto strategico, Pisa, collegato con Firenze da una linea ferroviaria veloce».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore