Sicurezza
Via un gregge in una notte «Furto su commissione»
Fauglia, a Giuseppe Russo hanno rubato più di 200 capi. È sparito anche il cane L’allevatore in ginocchio: «Nessuna speranza di ritrovarle. Non ho più niente»
FAUGLIA. «Ne sono certo: è stato un furto su commissione». Giuseppe Russo, pastore da una vita, residente a Cenaia di Crespina Lorenzana e di origini campane, riconoscerebbe uno per uno i capi di bestiame che i ladri in una notte gli hanno fatto sparire. «Non sono animali da macello, non li avranno uccisi. Penso piuttosto che abbiano preso la strada del Grossetano».
Russo pensa a più di un allevatore compiacente. Il pastore, che abita in provincia di Pisa, non ha dubbi sull’origine di questo furto di agnelli e pecore avvenuto nella zona di Fauglia e che lo ha messo in ginocchio e lasciato senza un lavoro. Russo è sicuro, non ne ha fatto mistero nemmeno con i carabinieri che seguono le indagini, che il suo gregge sia stato fatto sparire – «non ci vuole tanto, basta un camion», dice – da esperti del settore. Il bestiame era al solito posto, cioè dove l’uomo lascia le pecore di notte, a Fauglia, in località Postignano.
«Per fare prima hanno preso tutti i miei animali: 200 pecore e 40 agnelli – racconta l’allevatore – Sparito anche il cane, si chiamava Zorro, ma forse non ha avuto nemmeno il tempo di difendere il gregge». I ladri hanno portato via pure le recinzioni in canapa, i pali e la batteria per dare corrente al filo usato per evitare che gli animali uscissero dal recinto.
Eppure non è facile far scomparire tutto quel carico. «Sono sfiduciato – aggiunge Russo – Temo che non troveremo più gli animali. Li avranno messi al sicuro lontano dalla provincia pisana e poi dieci alla volta li piazzeranno a qualche allevatore».
Il danno ammonta a circa 40mila euro. «Ho già lasciato la casa dove vivo in affitto – racconta –, presto non avrò soldi visto che non ho più il mio lavoro. Sono andato a casa di una persona che conosco, non voglio aumentare i miei problemi».
Difficile capire che fine i ladri abbiano fatto fare a “Zorro”. «Sono 30 anni che faccio questo lavoro, secondo me lo hanno preso a bastonate». Per ora il cane non è stato trovato.
Via Postignano, dove è stato prelevato il gregge, è a metà strada tra l’abitato di Acciaiolo e Torretta, località in cui ha sede la Continental, proprio di fronte all’Emilia.
Tante le possibili vie di fuga per chi ha commesso il furto. Anche per questo i carabinieri hanno deciso di controllare tutte le telecamere della zona. Per fare sparire un gregge intero, sarà servito almeno un grosso camion, se non due.
«Sarà difficile che questi animali finiscano al macello. Così come penso che non sarà facile ritrovarli se non ci si è riusciti nelle prime 48 ore dopo il furto. Temo che abbiamo a che fare con qualcuno che conosce bene il mondo degli allevatori».
E poi nella stessa zona, a quanto hanno riferito a Russo, un anno fa era successo un fatto analogo e gli animali non sono stati più ritrovati.
«Pecore e agnelli hanno un bottone elettronico, un microchip identificativo, ma non hanno certo il satellitare. Per cui dopo che li avranno portati al sicuro potranno anche togliere questo bottone. Non è facile, ma credo che chi si avventura in questo genere di furti non si fermi davanti alle difficoltà».
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