Il dolore
Svolta per l’avvocata scomparsa È a La Spezia, torna a casa
CARRARA. Due settimane di ricerche, piste su piste che si aprivano dietro le tracce che lasciava. Un biglietto con scritto “cammino di Santiago”, il suo passaggio dalla stazione di Massa, binario 2,...
CARRARA. Due settimane di ricerche, piste su piste che si aprivano dietro le tracce che lasciava. Un biglietto con scritto “cammino di Santiago”, il suo passaggio dalla stazione di Massa, binario 2, quello che porta a nord. Ma lei, Eleonora Vita, l’avvocata di 38 anni scomparsa da Carrara il 6 novembre, è sempre stata a 30 chilometri da casa: a La Spezia, da un’amica. L’hanno scoperto ieri i carabinieri, che l’hanno poi convinta a tornare a casa.
Una svolta nelle indagini era già arrivata sabato sera. Una chiamata che Eleonora fa alla madre, per dirle che sta bene. Niente di più. «Mamma sono io». È lei, è la sua voce, sa subito il cuore palpitante di mamma. Passa qualche attimo di silenzio. Nessuna delle due parla. Si scuote per prima mamma Morena: «Che c’è, stai bene?». L’ha sentita preoccupata dalla voce, teme sia in difficoltà. Eleonora assicura di no, che non è nei guai.
«Però non è serena, mi ha parlato tanto della sua vicenda (che ruota intorno a un’eredità di un ingente patrimonio del quale Eleonora sarebbe potenziale erede, appartenuto a un’anziana parente, ndr), di quanto la faccia ancora soffrire». Spunta un sorriso, non è l’unico che farà parlando della breve telefonata con la figliola scomparsa. Non sa dire Morena se la telefonata è arrivata dall’estero o dall’Italia. Il numero non è apparso. E la figlia non le ha detto nulla su dove si trovi. «Non ho voluto farle pressioni, già sentirla è stato bellissimo . Le ho detto che bisognava avvisare i carabinieri che la stanno cercando. Ha detto a me di farlo e li ho avvisati immediatamente». Eleonora era effettivamente da un’amica e ieri sera i carabinieri l’hanno riaccompagna a casa, dalla mamma.
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