Lutto
La Lega sfida Renzi, Salvini a Firenze: "Pronto a fare il premier"
La manifestazione per il "No" al referendum diventa l'occasione per lanciare la candidatura del leader leghista: "Se mi chiamano ci sono. Trump insegna che si può vincere contro tutti"
FIRENZE. "Se chiedono ci sono, non è più tempo di rimandare, di tentennamenti, dubbi, paure. Coraggio, idee e squadra non ci mancano. Non abbiamo paura, oggi comincia una lunga marcia". Lo ha detto il segretario della Lega nord Matteo Salvini, a margine della manifestazione per il no al referendum indetta sabato 12 novembre a Firenze dal Carroccio, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se l'iniziativa di oggi (12 novembre) rappresenti il lancio della sua candidatura a premier. "La lezione di Trump e del libero voto degli americani - ha aggiunto - è che si può vincere contro tutto e contro tutti, banchieri, lobbisti, giornalisti, cantanti". E a chi gli chiedeva dell'assenza di Berlusconi e della sua intervista al Corriere della Sera, ha risposto: "Oggi mi interessa la tanta gente che c'è qua e che arriva da Reggio Calabria e da Cuneo. Chi non c'è fa la sua scelta". Poi, sempre dal palco, il leader del Carroccio annuncia di voler denunciare il premier: "Presenteremo denuncia nei confronti di Renzi - dice - perché comprarsi gli indirizzi di 4 milioni di italiani all'estero per mandargli una letterina è un reato penale di cui dovrà rispondere davanti a qualche giudice. Vediamo se in un qualche tribunale c'è un giudice che ne ha voglia".
"Siamo a Firenze per lanciare un messaggio forte all'interno della coalizione di centrodestra o di quello che rimane: Matteo Salvini si candida alla leadership di un centrodestra che interpreta bisogni e esigenze, e che dà risposte concrete e coraggiose. Questo il messaggio che parte da qua". Lo ha detto il governatore della Lombardia Roberto Maroni a margine della manifestazione della Lega nord per il No al referendum a Firenze.
La sfida a Firenze e alla Toscana. Camicie verdi nel cuore di Firenze, la città di cui è stato sindaco Matteo Renzi. In piazza Santa Croce, per la manifestazione organizzata dal Carroccio come partenza di un progetto di centrodestra, sono confluiti dalla tarda mattinata tantissimi militanti. Secondo gli organizzatori, erano presenti 40-50 mila persone. Ma Piazza Santa Croce, secondo le stime tradizionali, può contenere circa 12.000 persone. Molte le bandiere della Lega e quelle di Fratelli d'Italia. I leghisti in arrivo dal Veneto hanno improvvisato un corteo dal lungarno alla piazza. Tanti gli striscioni: in prima fila davanti al palco "Renzi = Pinocchio nei paesi dei balocchi" e "Ape = la pensione con il cappio al collo". Tanti i cartelli e gli striscioni con la scritta "Salvini premier".
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"Non siamo opposizione ma siamo alternativa di governo anche in Toscana. Il Comune di Cascina", unico a trazione leghista a livello regionale, "è un esempio e alle amministrative del prossimo anno sono convinto di fare un risultato ancora più importante a Forte dei Marmi, Lucca, Pistoia ma anche Rignano sull'Arno", comune dove è nato il premier Matteo Renzi. Lo ha detto il segretario della Lega nord toscana e capogruppo in Consiglio regionale Manuel Vescovi parlando con i giornalisti a margine della manifestazione per il no al referendum. "Stiamo facendo colloqui con il resto del centrodestra - ha aggiunto - perché il centrodestra unito vince. Ci presenteremo con un programma diverso dal Pd e soprattutto chiaro perché è questo che vuole la gente". Secondo Vescovi "nel 2020 ci sono le regionali e le vinceremo. Per arrivare a questo bisogna vincere altri comuni e far capire ai cittadini che siamo capaci di amministrare meglio del Pd". "Il Pd è stanco - ha concluso - e se ne sta rendendo conto per cui abbiamo la possibilità di dire la nostra, andare ai ballottaggi e farci vedere come classe dirigente".
"Buongiorno Firenze, è uno spettacolo". Sono le prime parole pronunciate da Salvini appena salito sul palco allestito in piazza Santa Croce, gremita di militanti e pubblico. "Dopo la Brexit e Trump non è più
tempo di avere paura - continua -. E oggi da Firenze si parte per andare a vincere. Io non ho paura di nulla e di nessuno e io la faccia ce la metto".
Referendum. "Se vince il no si va a votare, se vince il no scelgono i cittadini non Mattarella. Chi Mattarella?". Lo ha detto il leader della Lega Nord Matteo Salvini concludendo il suo intervento dal palco di piazza Santa Croce.
La contromanifestazione: "Salvini-Lega, un vi si vole". "Salvini e Lega nord a Firenze un vi si vole". E' lo striscione con scritto 'in fiorentino' che il leader del Caroccio non è voluto in città e che apre il corteo dei manifestanti che protestano contro l'appuntamento organizzato in piazza Santa Croce a Firenze dalla Lega nord.
Dietro allo striscione alcune centinaia di persone con bandiere rosse che scandiscono slogan contro la Lega e in favore degli immigrati. "Leghisti e padani? Aiutiamoli a casa loro", "Respingiamo chi respinge" alcuni degli slogan riportati sui cartelli dei manifestanti. Quando il corteo è transitato in piazza Salvemini, uno dei punti più vicini a piazza Santa Croce, i manifestanti si sono fermati e hanno scandito ancora più forte i loro slogan contro la Lega. Le due manifestazioni sono comunque divise da un cordone di forze dell'ordine.
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