Gioco
Rallentano le Frecce e la costa tirrenica si allontana da Roma
Dall’11 dicembre ritorna l’orario invernale dei treni veloci Secondo le prime indiscrezioni i convogli saranno più lenti
GROSSETO. È una paura che riaffiora a ogni cambio di orario. Un timore - a Grosseto e Livorno, ma non solo - che le poche Frecce della Tirrenica vengano soppresse o deviate per sempre. E stavolta, secondo le prime indiscrezioni, verrebbero “frenate”. Rallentate fra Pisa e Roma, nel tratto più veloce. Proprio dove in passato sono stati avvistati i Frecciarossa 1000, orgoglio dell’ex Breda di Pistoia, purtroppo solo per dei test. Non certo per portare in giro i maremmani allo stesso comfort dei passeggeri fiorentini, bolognesi o milanesi.
A partire dall’11 dicembre - quando tornerà l’orario invernale - due coppie di treni veloci fra la città della Torre e la Capitale potrebbero perdere per strada fino a circa mezz’ora. Per fare un esempio, se oggi fra Pisa e Roma con la Freccia delle 7,32 si impiegano due ore e mezza, da dicembre ne servirebbero quasi tre. Così anche all’ora di pranzo, con il convoglio che parte alle 13,57. Uno scenario non ancora confermato ufficialmente, visto che il nuovo orario sul sito di Trenitalia non è ancora disponibile, ma che sarebbe filtrato a livello ufficioso sia agli orecchi dei pendolari che a quelli della Regione.
La Regione chiede spiegazioni. Non è un caso che lo stesso assessore ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, voglia vederci chiaro. L’esponente aretino del Partito democratico - nonostante i Frecciabianca non siano dei treni regolati da contratti pubblici, ma vivano solo dei biglietti venduti - ha inviato una mail alle Ferrovie per chiedere delucidazioni. «Qualche settimana fa - spiega Ceccarelli - abbiamo spedito loro una mail poiché avevamo appreso ufficiosamente dell’intenzione di deviare alcuni convogli dalla Tirrenica sulla Pisa-Firenze-Roma, un’eventualità fortunatamente scongiurata. Poi - continua il responsabile ai Trasporti - ne abbiamo mandata un’altra chiedendo conto appunto delle preoccupazioni dei pendolari. Stiamo ancora aspettando. Da ciò che abbiamo saputo pare che l’allungamento dei tempi di percorrenza dipenda da un cambio del materiale rotabile. Ma non abbiamo risposte ufficiali».
Cosa sappiamo finora. Trenitalia sul proprio sito fino a ieri sera non aveva ancora pubblicato l’orario invernale di sei delle dieci Frecce che collegano Genova a Roma (e viceversa). Facendo una ricerca sul portale, infatti, spuntano fuori solo quattro convogli. Come il 9763 Genova-Roma delle 7,05 (che passa da Pisa alle 9,09, da Livorno alle 9,25 e da Grosseto alle 10,27) e il 9781 che parte alle 15,20 da Torino e raggiunge la stazione Termini alle 22,03. Degli altri nessuna traccia. Per altro - quelli già pubblicati - arrivano a Roma alle stesse ore, ma dalle stazioni toscane partono un po’ prima: dai quattro ai cinque minuti a Pisa e Livorno. Poco, certo, ma quanto basta per far preoccupare i pendolari.
Pendolari preoccupati. Luca Bernazzani è ricercatore in chimica all’università di Pisa. Ogni giorno a Grosseto prende la Freccia delle 8,33. «Dovrei arrivare alle 9,46, ma spesso fa ritardo - racconta il docente - e dai ferrovieri abbiamo saputo di questo probabile allungamento delle tratte. Vogliamo che il servizio rimanga così com’è». L’ufficio stampa di Trenitalia, da noi contattato nella mattinata di ieri, non conferma, né smentisce l’indiscrezione. Da quanto filtra da Roma alcuni cambi orari ci saranno, ma per «correttezza istituzionale» prima ne verrà informata la Regione.
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