Il dolore
Il maltempo angoscia la Toscana
Vecchiano in allarme per la piena del Serchio. A Pistoia saltano alcune partite di calcio
LIVORNO. La pioggia che cade fitta, il vento che soffia forte. I rami di alberi che cadono. Le strade che si allagano. I fiumi che si gonfiano. Il maltempo, come una condanna, unisce di nuovo un po’ tutta la Toscana nella paura. Proprio il 5 novembre, il giorno in cui si ricorda l’ultima grande alluvione che ha messo in ginocchio Carrara e nel day after del quinquennale dell’esondazione di Firenze.
Vecchiano in allarme. In un’ora sono caduti 50 millimetri di pioggia a Vecchiano e a San Giuliano Terme. Qui, la pioggia e il vento forte hanno provocato la caduta di alberi e rami. Molte le telefonate alla sala operativa dei vigili del fuoco. Diversi poi gli scantinati finiti sott’acqua. Il Consorzio di bonifica ha monitorato tutto il pomeriggio il Serchio, dov’era annunciata una piena dal sistema di controllo del centro funzionale. E il monitoraggio è andato avanti tutta la notte.
Pistoia sott’acqua. La pioggia è caduta fitta provocando allagamenti in tutta la città. Alcune strade di Chiazzano sono finite sott’acqua. A San Pantaleo, un piccolo torrente ha allagato la strada. Ma un po’ tutte le strade di Pistoia si sono ritrovate allagate. A Stazione di Montale, poi, è fuoriuscito il fosso del Rio per qualche minuto. L’acqua ha allagato la strada minacciando di entrare nelle case, ma la situazione è presto rientrata. Ovunque sono apparsi sacchi di sabbia. Un masso è caduto sulla strada per Baggio. Il fiume Reno era paurosamente cresciuto a Pracchia, fino a 85 centimetri, per poi ricalare nel primo pomeriggio. L’Ombrone all’idrometro di Pontelungo ha segnato un picco di 1,50 metri dalle 14 alle 14,30, per poi scendere a 1,23 metri.
Partite sospese. Il maltempo ha mandato all’aria anche il programma delle partite di calcio a Pistoia, in particolare quelle del campionato di terza categoria. Il campo Bastogi di Bottegone in breve tempo si è trasformato infatti in un acquitrino e lo stesso vale per il campo Franchi di Agliana. Alla fine, in Terza Categoria sono state ben quattro (su 7) le gare rinviate.
Lucca in tilt. I fulmini hanno mandato in tilt diverse centraline e provocato parecchie interruzioni di elettricità. E anche qui diverse strade si sono ritrovate piene d’acqua. A Capannori è scattato il piano di emergenza del Comune. Il rio Ralla ha raggiunto livelli preoccupanti. La situazione più critica però si è registrata a Porcari, dove ci sono stati attimi di paura per la piena del rio Leccio, che con una violenza dirompente ha superato il ponte tracimando in località Toschino e mettendo a rischio alcune abitazioni. L’uso di tavole e sacchi di sabbia ha scongiurato il peggio.
Intonaco a terra a Massa. Piccole frane, intonaci che cadono e tante piante che sono venute giù. È stato un pomeriggio pieno di interventi in tutta la provincia apuana per i vigili del fuoco. I pompieri prima hanno interdetto il passaggio nella galleria di piazza Liberazione, dove verso le 14 si sono staccati dei mattoncini finendo nel passaggio pedonale. Pochi minuti dopo a Bergiola, all’altezza del ristorante la Ruota, si è staccata una piccola frana che ha interessato la sede stradale.
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