Il Tirreno

Toscana

Pisa perde l’aereo per gli Usa ma rilancia

Decisione a sorpresa della Delta che aveva ottenuto ottimi risultati. Toscana Aeroporti: «Trattative con altre compagnie»

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PISA. Avrebbe compiuto 10 anni nella prossima primavera il volo diretto Pisa-New York della Delta Air Lines. Invece, sorpresa considerando le parole di elogio per il collegamento, spese dalla compagnia Usa solo pochi mesi fa, il collegamento è stato cancellato dalla programmazione estiva 2017. La chiusura è stata decisa insieme a quella del volo Roma-Minneapolis. «Una scelta che rientra in un più ampio piano di riorganizzazione del nostro network», è la motivazione espressa dalla compagnia che in Italia intende concentrarsi su Roma, Milano e Venezia.

Delta, secondo la posizione della compagnia Usa, continuerà a servire l’aeroporto di Pisa attraverso il partner di joint venture Alitalia, mentre con Firenze resterà collegata attraverso i partner transatlantici Alitalia e Air France-Klm. È chiaro però che il volo diretto era tutt’altra cosa. Nella stagione chiusa a settembre, erano cinque le frequenze settimanali assicurate tra Pisa e New York-JFK con un aeromobile Boeing 757-200 da 163 posti: ai passeggeri erano messe a disposizione una sessantina di coincidenze per destinazioni come Los Angeles, Miami, Orlando e Las Vegas. Le motivazioni date dalla compagnia sono peraltro in contrasto con i risultati lusinghieri ottenuti dal volo. Toscana Aeroporti, società di gestione di Galilei e Vespucci, indica per la tratta Pisa-New York un load factor (fattore di riempimento degli aerei) dell’80,4% e una crescita dei passeggeri del 13,1%: 19.244 nel 2016 contro 17.022 del 2015. Se l’abbandono della Delta è stato comunque poco piacevole («una decisione unilaterale», sottolinea Toscana Aeroporti), la società è corsa ai ripari per non far accusare il colpo alla vocazione internazionale del Galilei, così come previsto dal piano di sviluppo del sistema aeroportuale regionale che vede in Pisa il fulcro dei voli intercontinentali e low cost.

Numeri alla mano «sulla forte attrattività e redditività della tratta Pisa-New York», Toscana Aeroporti ha avviato colloqui per individuare un altro operatore, a cui chiedere quello che Delta non era riuscita a dare: estendere il collegamento a tutti i dodici mesi dell’anno, uscendo dalla stagionalità maggio-settembre. L’obiettivo è chiudere gli accordi entro pochi mesi per rendere il nuovo volo operativo già dalla prossima estate. Top secret l’interlocutore di Toscana Aeroporti: si tratterebbe comunque di uno dei principali vettori statunitensi e gira il nome di American Airlines.

Spera in una pronta riattivazione del collegamento Stefano Ciuoffo, assessore regionale al turismo: «Dispiace non si dia continuità a quanto avviato, ma non sono preoccupato per il futuro. Confido che si possa andare verso una rapida soluzione alternativa. E che questa soluzione arrivi dal mercato, considerato che la linea è assai richiesta, senza prevedere forme incentivanti pubbliche. Sono fiducioso che il mercato risponderà in modo efficace».

Intanto, a proposito della vocazione intercontinentale, sono definiti «particolarmente positivi» i primi risultati della nuova tratta Pisa-Doha della Qatar Airways inaugurata lo scorso agosto: si parla di un load factor superiore al 70%, cifra elevata per un volo nuovo. Proseguono anche i dialoghi con i vertici di Emirates per aprire una nuova rotta verso gli Emirati Arabi Uniti. Nel periodo gennaio-ottobre l’aeroporto di Pisa ha registrato una crescita dei passeggeri del 3,4%. Complessivamente, Toscana Aeroporti nei primi 10 mesi dell’anno ha visto un aumento di utenti del 3,1% per una quota di 6,5 milioni, «a testimonianza - commenta la società - della validità della strategia per la Toscana a livello nazionale, europeo ed intercontinentale».

Francesco Loi

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