Gioco
Si ammala di meningite ventenne già vaccinato
Un pratese ricoverato nel reparto di terapia intensiva per meningococco C Scatta subito la profilassi. Ma i medici lanciano l’appello: «Assumete l’antidoto»
PRATO. Dopo un breve periodo di tregua torna l’allarme meningite di tipo C. Ieri mattina all’ospedale Santo Stefano è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva un ventenne pratese. Al ragazzo è stata diagnosticata una infezione da meningococco C. I medici lo hanno subito sottoposto alla terapia. Anche la madre del ragazzo, che accusava un malessere di tipo influenzale è stata visitata ma è stato escluso che anche lei fosse affetta da meningite.
Era già stato vaccinato. Il ragazzo, è stato accertato in ospedale, era stato vaccinato con Menveo - vaccino quadrivalente nel dicembre 2015.
«Com’è noto i vaccini, in alcuni casi, non offrono una protezione assoluta nei riguardi del patogeno specifico - sottolinea il dottor Giorgio Garofalo - responsabile dell’Unità funzionale di igiene pubblica e nutrizione di Firenze - Sappiamo che la risposta immunitaria è comunque presente sempre e offre una protezione, seppur talvolta parziale, contribuendo ad un decorso più “mite” della malattia. Si ricorda che la vaccinazione è l’unico strumento efficace nei confronti della meningite e, visto l’approssimarsi della stagione fredda, si raccomanda di aderire alla campagna antimeningococco ed antinfluenzale, contribuendo alla riduzione della circolazione del microrganismo patogeno».
Chi deve sottoporsi alla profilassi. L'Unità funzionale di igiene pubblica e nutrizione del dipartimento di prevenzione ha accertato che il giovane, negli ultimi dieci giorni prima dell’insorgenza dei sintomi ha frequentato questi luoghi: nella notte fra 8 ottobre e il 9 ottobre la discoteca Naif via Traversa Pistoiese 183 a Prato, il 15 ottobre, spettacolo delle ore 23,30, film “Inferno” nella sala cinematografica Uci di Campi Bisenzio, il 18 ottobre il ristorante “Old Wild West” al Parco Prato alle 13,15 per circa per 1 ora. Ha frequentato le lezioni nei giorni 10,11,12 ottobre all’Università di Firenze-corso triennale Tecnologie dell’alimentazione, 2° anno, alla facoltà di Agraria - Le Cascine Firenze. Nelle stesse date ha preso il pullman dal Poggetto (comune Poggio a Caiano)- a Firenze alle 7,40 circa e da Firenze al Poggetto alle ore 13 circa.
Solo ed esclusivamente per chi ha frequentato questi locali in queste date è raccomandata la profilassi antibiotica da assumere il prima possibile su indicazione medica. L’Asl ricorda che «i contatti dei contatti non devono fare alcuna profilassi antibiotica».
Per la profilassi gli interessati, al più presto, possono rivolgersi al servizio di Igiene pubblica oppure al proprio medico o pediatra di famiglia o al servizio di guardia medica del proprio Comune di residenza o di domicilio.
La profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione antimeningococcica.
Casi e vaccinazioni. Nella regione Toscana dall’inizio di quest’anno sono stati 31 i casi di meningite di cui 23 di tipo C. In tutto il 2015 ce ne furono 38. Le morti nel 2015 furono 7. Nella Provincia di Prato dall’inizio del 2016 si sono registrati 4 casi tutti di gruppo C.
Nel territorio della Provincia di Prato dall’inizio del 2015 ad oggi sono stati somministrati circa 80mila dosi di vaccino antimeningococco C. Negli ultimi mesi, col diminuire del numero dei casi, si è registrato un forte calo delle vaccinazioni. Già ieri mattina, però, col diffondersi della notizia del ventenne ricoverato all’ospedale Santo Stefano, c’è stato un nuovo picco delle prenotazioni.
Giovanni Ciattini
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