Gioco
Le vittime toscane del salva banche dal Papa: "Niente incontro, delusi da questa giornata". Problemi all'ingresso per gli slogan sulle magliette - Video e Foto
Dalla nostra regione pullman da Empoli e Arezzo. Momenti di tensione all'ingresso in San Pietro per le scritte sui cartelli e sulle magliette. La delegazione non è riuscita ad incontrare il Pontefice
EMPOLI. Prima si sono visti azzerare tutti i loro risparmi. Poi – meno grave, ma certamente simbolico – si sono visti rifiutare la benedizione nel paese della ministra Boschi, Laterina. Così le vittime del Salva banche hanno partecipato mercoledì 19 all'udienza del Papa a San Pietro, con l'obiettivo poi di farsi ricevere per raccontare le loro storie. Cosa che però non è riuscita, con molta delusione da parte dei partecipanti.
VIAGGIO DELUDENTE
Hanno organizzato pullman e sono partiti nella notte da Empoli e da Arezzo. Qualche cartello in mano, zaino spalla, pranzo al sacco. Altri pullman e altre auto arrivano a Roma dall'Umbria, dalla Marche, da Vicenza, da Ferrara. In totale circa cinquecento le persone presenti. All'arrivo a San Pietro, però, si sono registrati problemi per l'ingresso a causa degli slogan sui cartelli, ma soprattutto sulle magliette. Alla fine sono entrati, ma senza riuscire ad esternare fino in fondo la loro rabbia e preoccupazione. E soprattutto senza incontrare il Papa. Roberta Gaini coordinatrice di Empoli dell'associazione vittime del Salva banche: "Pensavo di avere almeno ristoro morale e invece..."
VIDEO 1 Magliette non gradite, i beffati della banche bloccati all'ingresso di San Pietro
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.14275700:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/magliette-non-gradite-bloccate-le-vittime-toscane-del-salva-banche-in-visita-dal-papa/69871/71331]]
All’udienza oltre ai risparmiatori appartenenti all’associazione Vittime del Salva-Banche - che rappresenta risparmiatori di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e Carichieti - hanno partecipato anche i risparmiatori delle Banche Venete e quelle del Monte dei Paschi di Siena. Tutti legati dalle preoccupazioni per i propri risparmi, che rischiano di sparire insieme alle fatiche di una vita. “Risparmi sudati, frutto di lavori onesti, soldi che sarebbero serviti per mantenere con dignità la propria famiglia”, dicono dall'Associazione.
VIDEO 2 La delusioni per l'esito della giornata: "Noi ostacolati dalla Digos"
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.14275884:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/salva-banche-la-delusione-dei-truffati-in-visita-dal-papa/69880/71340]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:foto-e-video:1.14275449:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/foto-e-video/2016/10/19/fotogalleria/i-toscani-beffati-dalle-banche-in-udienza-dal-papa-1.14275449]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:foto-e-video:1.14276407:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/foto-e-video/2016/10/19/fotogalleria/le-vittime-toscane-del-salva-banche-dal-papa-viaggio-inutile-non-siamo-stati-ricevuti-1.14276407]]
IL MOTIVO DEL VIAGGIO
Le vittime del Salva banche sono state invitate a partecipare all'udienza di oggi dopo che era stata negata loro la benedizione a Laterina, Arezzo. Il fatto è accaduto a fine settembre. Un centinaio di risparmiatori erano tornati a protestare nel paese della famiglia Boschi, dove vive tuttora Pier Luigi Boschi, padre della ministra ed ex vicepresidente di Banca Etruria.
VIDEO La protesta sotto casa del ministro Boschi
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.14275276:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/cronaca/banca-etruria-manifestanti-sotto-casa-del-ministro-boschi-a-laterina/57894/59125]]
Dopo la protesta erano andati a nella chiesa di paese, in piazza della Repubblica, e chiesto la benedizione. “Non c'era il parroco, ma un vice”, ricordano i risparmiatori. Ma nulla: il sacerdote si è rifiutato. I risparmiatori indignati hanno quindi scritto alla Santa sede e il Papa – che già aveva promesso in passato di incontrarli – li ha invitati a San Pietro. Gli inviti erano rivolti a mille risparmiatori vittime del decreto del novembre scorso. Arriveranno in cinquecento. L'associazione porterà anche un regalo al Papa (“con la speranza di darlo di persona”, dicono): un porta penne e fogli realizzato a mano da un artigiano di Limite.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
