Gioco
C'è vita oltre il 90°: le scelte originali degli ex calciatori
Dal pokerista Brolin al sacerdote Taribo West, dal sindaco Nervo al ministro Khaladze. Ecco alcune storie singolari di chi ha lasciato i campi di calcio
C’è vita oltre il pallone? Eccome se c’è. Anzi, i tanti soldi guadagnati a dar calci a un pallone permettono agli «ex» di reinventarsi una vita nei modi più strani e originali, seguendo passioni e inclinazioni senza l’assillo della busta paga a fine mese. Ed eccoli qui, i pensionati del calcio, riemergere sotto forma di campioni di poker, disc jockey, ballerini, imprenditori, addirittura sacerdoti o uomini politici.
Il tavolo verde è uno degli approdi più gettonati della seconda vita di tanti eoi della domenica.cuni più temerari hanno tentato la via del poker. Il fenomeno del poker sportivo ha attirato, tra gli altri, l’ex attaccante svedese del Parma Thomas Brolin, appesantitissimo ma diventato uno dei migliori specialisti al mondo, il grande bomber brittanico Teddy Sheringham, simbolo del Tottenham, e persino l’ex Milan e Livorno Vikash Dhorasoo, meteora francese che in Italia non ha lasciato certo tracce indelebili. Ma anche Ronaldo e Bobo Vieri si sono esibiti in alcuni tornei a scopo benefico.
Chi viene dal Milan (chissà se la vicinanza di Berlusconi ha inciso...) ha puntato dritto alla carriera politica. Il caso più noto è quello di George Weah, pantera dell’attacco rossonero candidato alla presidenza della Liberia nel 2005, e Kaka Kaladze, terzinaccio di rottura che è diventato ministro dell’energia e delle risorse naturali nella natia Georgia. E sempre dal Milan arrivava Gianni Rivera, che è stato anche anche sottosegretario alla Difesa.
CALCIATORI E CINEMA. Il primo, e non poteva essere altrimenti, fu l’immenso Pelè, che recitò in «Fuga per la vittoria» con Jackie Charlton e Osvaldo Ardiles. Eric Cantona è diventato ormai un attore di buon livello, cercato anche da grandi registi, ma hanno cercato fortuna anche Valderrama e Vinnie Jones.
DIFENSORE-PRETE. Uno dei casi più curiosii è quello di Taribo West, roccioso e non troppo tecnico difensore passato anche dell’Inter (e notato più che altro per le treccine) che dopo il ritiro dal calcio è diventato un pastore pentecostale di una chiesa fondata da lui chiamata «Rifugio dalla tempesta», dove accoglie prostitute ed immigrati.
IL RITMO NELLE VENE. In campo avevano ritmo, sia pure in maniera diversa. Lo spagnolo Gaixa Mendieta arrivò alla Lazio con la fama di cursore e regista di livello: in campo deluse, eccome, ma adesso si è riciclato come disk jockey e pare che vada fortissimo nelle notti della movida spagnola. Chi ballava in campo e balla nella vita è Dybrill Cissè, altra mateora transitata nel cielo laziale, e oggi protagonista di video musicali dove dimostra grande abilità.
Ma attenzione anche a Pablo Daniel Osvaldo, che non ha mai nascosto le sue velleità da rockstar quando (e non siamo troppo lontani) deciderà di appendere le scarpette al chiodo.
IMPRENDITORI. Tanti esempi, ma pochi successi per coloro che hanno tentato di mettersi in proprio e far fruttare il proprio gruzzolo. Si va da Fabio Cannavaro che ha tentato la fortuna con in campo alimentare, a Carlo Nervo (che fa anche il sindaco in un paesino emiliano) nel settore immobiliare, Seedorf con la scuderia e i ristoranti, Materazzi con gli sneakers, Gattuso con la pescheria di Gallarate.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.14244445:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/c-e-vita-oltre-il-90-scelte-originali-di-ex-calciatori/69528/70986]]
Al biliardo si è invece dedicato Gianluigi Lentini, promessa inespressa di Torino e Milan (fu protaginista di un trasferimento-monstre da 19 miliardi di lire). Oggi se la cava alla grande con la stecca, prende parte anche a tornei ufficiali ed è titolare di una sala da gioco. Scelte originali, ma mai come quella di un altro buon ex giocatore della nostra serie A, Fabio Macellari, difensore passato da Cagliari e Inter. Dopo aver chiuso con il calcio, si è dedicato alla vita di campagna, tagliando legna e cantando in un gruppo country. Qualcosa di simile ha fatto un altrro ex difensore, ma di lignaggio diverso, come Vincent Candela. L’ex terzino sinistro della Roma si è completamente dedicato ad altro: oltre ad aiutare la moglie nell'organizzazione di eventi mondani e non, Candela è diventato anche un produttore di vino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
