Il lutto
A 18 anni ha un malore in campo, lo salva l'amico con un massaggio cardiaco
L'episodio a Firenze durante una partita della categoria Juniores. Decisivo l'intervento del compagno di squadra: "Ho messo in pratica un corso fatto un anno fa"
FIRENZE. Salvato dall'inseparabile amico sul campo di gioco. È quanto successo durante una partita di calcio del campionato Juniores tra il Caldine e l'Atletico Castello. Una storia a lieto fine, con una ragazzo di 18 anni che ha messo in pratica quanto imparato in un corso di primo soccorso.
È lui stesso a raccontare l'episodio a Repubblica Firenze. Durante la gara Josef De Leonardis, tra un mese 18enne, perde i sensi e cade a terra. Ci si accorge subito che la situazione è grave e viene attivato nel 118. Ma i minuti, i secondi, in casi come questi fanno la differenza. E allora dalla panchina si alza Vieri Sabanito, portiere e amico d'infanzia di Josef. "Ho visto che stava soffocando - dice il giovane a Repubblica - e il suo volto era sempre più scuro. Così sono intervenuto: ho iper esteso il collo e ho iniziato un massaggio cardiaco. In questi casi non si devono mai mettere le mani in bocca, però”. Una manovra frutto di un corso di primo soccorso svolto dal ragazzo un anno fa a Sesto Fiorentino. "Ho pensato che il mio amico sarebbe morto, sono rimasto freddo e lucido e ho fatto quel che sapevo in attesa che arrivasse l’ambulanza”, prosegue il suo racconto a Repubblica.
La manovra funziona. Josef riprende colore, sale sul Pegaso e viene trasportato all'ospedale di Careggi. Dopo giorni in terapia intensiva, il giovane calciatore ora sta decisamente meglio e su Facebook risponde ai numerosi messaggi degli amici. Accanto a lui Vieri, l'amico che gli ha salvato la vita.
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