Il Tirreno

Toscana

Francesco Nuti cade di nuovo. Ricoverato, è grave

Paolo Nencioni
I successi come attore e regista campione di incassi, poi il flop di "OcchioPinocchio", la depressione, l'alcol e l'incidente con danni irreversibili. Ora un'altra caduta, il nuovo ricovero in gravi condizioni e un augurio: che possa rialzarsi di nuovo
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I successi come attore e regista campione di incassi, poi il flop di "OcchioPinocchio", la depressione, l'alcol e l'incidente con danni irreversibili. Ora un'altra caduta, il nuovo ricovero in gravi condizioni e un augurio: che possa rialzarsi di nuovo

L’attore è in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Badante licenziato «ma non per questo motivo», dice il fratello

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PRATO. Francesco è caduto, ancora una volta, se l'è vista brutta ma si rialzerà come ha già fatto in passato. Lo assicurano i familiari corsi al capezzale di Francesco Nuti, l’attore pratese di 61 anni, dieci dei quali passati in carrozzina dopo la prima terribile caduta nella sua casa romana, era il 3 settembre 2006. Nuti è ricoverato nel reparto di rianimazione del Centro traumatologico toscano di Firenze per un’emorragia cerebrale, conseguenza di una caduta avvenuta nella sua casa di via Bligny, a Prato. L’attore è stato operato per la riduzione di un edema alla testa, la prognosi è riservata ma i medici fiorentini hanno chiarito che non versa in immediato pericolo di vita. A Francesco Nuti ha inviato un messaggio di augurio di pronta guarigione il sindaco Matteo Biffoni: «Forza Francesco, siamo tutti con te».

Non è la prima volta che Nuti finisce al Cto dopo l’incidente di Roma. Era già successo nell’ottobre di due anni fa, quando l’attore cadde mentre era sul pulmino dell’Anffas di viale Borgovalsugana e si procurò un trauma cranico poi fortunatamente superato senza conseguenze.

Stavolta è caduto dal letto. La dinamica dell’incidente domestico è stata fornita dal badante burundese di Nuti, Patrick Nshimirimana. O meglio, a questo punto dell’ex badante, perché Patrick è stato licenziato propria la mattina dell’incidente. «Sono andato a prendere i pannoloni e lui è caduto dal letto» spiega Patrick al telefono. «È successo alle 14 di lunedì - dice Patrick - Sembrava non si fosse fatto quasi nulla, non mi sembrava che stesse particolarmente male».

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I familiari hanno chiamato l’ambulanza che ha trasportato Nuti al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato e poi al Cto di Firenze, dove è tuttora ricoverato. «Non rimproveriamo niente a Patrick per quanto accaduto a Francesco - spiega il fratello dell’attore, Giovanni Nuti - di solito c’è la spondina a proteggerlo, in quel momento però non c’era e Francesco è caduto ed ha battuto la testa. Può capitare. Voglio però chiarire che il licenziamento è stato comunicato al badante la mattina e non successivamente a quanto accaduto. Non c’è, insomma, nessun rapporto causa-effetto. Il motivo? Negligenza nella cura della casa, troppo disordine».

Patrick è stato il principale testimone dell’accusa nel procedimento avviato lo scorso gennaio dalla Procura di Prato nei confronti di un altro badante, il georgiano Iason Shavgulidze, accusato di aver maltrattato l’attore prendendolo a schiaffi. Nell’ufficio del sostituto procuratore Antonio Sangermano, Nuti, che parla con grande difficoltà, scrisse «ho paura» su un biglietto, ma il consulente nominato dalla Procura ha concluso che l’attore non è in grado di testimoniare in aula e per questo il magistrato ha chiesto l’archiviazione del procedimento nei confronti del badante georgiano.

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