Il dolore
Licenziate e riassunte ma con meno diritti
Sono state licenziate da un’azienda e assunte da un’altra. Peccato che con meno diritti e meno soldi. È quanto accaduto a 31 lavoratrici di call center di Prato. L’azienda per cui lavorano è Estra,...
Sono state licenziate da un’azienda e assunte da un’altra. Peccato che con meno diritti e meno soldi. È quanto accaduto a 31 lavoratrici di call center di Prato. L’azienda per cui lavorano è Estra, ma oggi per loro sarà l'ultimo giorno di lavoro. O meglio, martedì torneranno alla loro postazione, ma avranno un datore di lavoro diverso, un contratto diverso: non più Metamarketing ma le tre nuove società di contact center (Gepin, Wemay, One) che si sono aggiudicate la gara di Estra. Licenziate e riassunte ma con meno diritti, in barba alla "clausola sociale" normata dalla legge 11 del 2016 che nelle gare d'appalto impone al subentrante l'obbligo di riassumere il personale alle stesse condizioni contrattuali.
Nel frattempo, Estra ha deciso di tagliare il servizio per delocalizzare in Albania l'attività di outbound, ossia i call center che si occupano di televendita.
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