Il Tirreno

Toscana

Colpito un bimbo di 3 anni vaccinato contro il ceppo C

di Marco Sabia
Colpito un bimbo di 3 anni vaccinato contro il ceppo C

Il piccolo di Fucecchio ricoverato al Meyer: non ha frequentato luoghi pubblici Già effettuata la profilassi sui familiari. Le sue condizioni non sono gravi

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FUCECCHIO. Ancora meningite C, ancora nell'Empolese: un bambino di tre anni, di Fucecchio, si trova ricoverato da ieri nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dopo esser stato portato al San Giuseppe di Empoli in seguito a febbre alta e convulsioni.

Ad Empoli gli sono state prestate le prime cure ma poi è stata presa la decisione di trasferirlo a Firenze, dove dal laboratorio di immunologia nel frattempo è arrivata la diagnosi di sepsi da meningococco di tipo C. Il piccolo è stato ricoverato in terapia intensiva ma in via precauzionale, visto che la situazione clinica è stabile e per il momento tranquilla, anche perché era stato vaccinato contro il meningococco C nel 2014.

Addirittura, quando è arrivato al Meyer, ha chiesto se il giorno dopo sarebbe potuto andare all'asilo già dal giorno seguente: questo a dimostrare che le prime cure prestategli ad Empoli e il fatto di essere già vaccinato gli hanno permesso di rispondere subito a livello clinico, anche se i medici fiorentini non possono ancora sciogliere la prognosi.

Come è noto, in una minima percentuale di casi i vaccini possono non garantire la totale immunità dalle malattie. In genere, però, la vaccinazione fa sì che si abbiano forme più attenuate, o comunque con una prognosi migliore di quella che si avrebbe se non vaccinati. Il dipartimento di prevenzione dell'Asl di Empoli ha immediatamente attivato le procedure per la profilassi e ha sottoposto a copertura antibiotica circa 30 persone: il bambino non ha frequentato luoghi pubblici, né era stato all'asilo; da qui il ristretto numero di soggetti interessati dalla profilassi che – va ricordato – per maggior sicurezza va eseguita anche se si è già vaccinati.

Nel 2015 in Toscana ci sono stati 38 casi di meningite: 31 di tipo C, 5 di tipo B, 1 di tipo W e 1 caso non noto con 7 decessi (6 da sierotipo C e 1 da B). Solo nell'Empolese Valdelsa morirono tre persone: Giovanni Locci (13 anni, Cerreto Guidi), Mattia Brendaglia (17 anni, Montelupo) e Marta Corti (34 anni, di Vinci). In attesa di dati consolidati, il punto del 2016 dovrebbe essere il seguente: 28 casi, di cui 22 di tipo C, 4 di tipo B, 1 di tipo W e 1 in corso di tipizzazione. Nell’anno in corso, invece, sono morte 4 persone, due delle quali nell'area dell'ex Asl 11, ora confluita nella macro Asl Toscana Centro: si tratta del ragioniere Luca Barsotti (58 anni, Fucecchio) e di Piero Susini (75 anni, San Miniato).

I medici ricordano che la campagna straordinaria della regione Toscana contro il meningococco C per ora è prevista fino al 30 settembre: fino a quella data è ancora possibile vaccinarsi gratuitamente nelle sedi dell'azienda sanitaria (Empoli, Firenze, Pistoia e Prato) e dai medici e dai pediatri di famiglia. È possibile effettuare la prenotazione anche tramite i Cup aziendali. Per contrastare l'aumento dei casi registrati in particolare in Toscana la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutti i cittadini dall'undicesimo anno di età in poi. Per tutte le informazioni sulla campagna di vaccinazione contro il meningococco C e i riferimenti della Asl competente, sono attivi il numero verde regionale 800556060 dalle 9.00 alle 15.00 (dal lunedì al venerdì) e l'indirizzo info.meningococcoc@regione.toscana.it.

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