Gioco
Porto di Pombino, 200 posti nel polo delle demolizioni navali
È stato firmato ieri a Firenze l’accordo di concessione da parte dell'Autorità portuale delle aree del nuovo porto di Piombino (foto) alla Pim (Piombino industrie marittime); atto che permetterà la...
È stato firmato ieri a Firenze l’accordo di concessione da parte dell'Autorità portuale delle aree del nuovo porto di Piombino (foto) alla Pim (Piombino industrie marittime); atto che permetterà la realizzazione di un polo dedicato alla demolizione e alla costruzione di navi che occuperà a regime 200 persone. La Pim si insedierà nel porto avviando investimenti pari a circa 14 milioni di euro. La nuova infrastruttura partirà con l'attività garantita dall'accordo con il ministero della Difesa e la Marina militare per lo smantellamento di navi militari, previsto dall'accordo di programma per l'area di crisi industriale complessa, ma proseguirà nei contatti con il mercato armatoriale privato. «Quello che Pim realizzerà a
Piombino - commenta Enrico Rossi - sarà l'unico polo portuale del suo genere conforme alle normative europee».
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