Sicurezza
Padre di quattro figli ucciso da un tafano
Per Enrico Donatini, boscaiolo di 50 anni, è stato fatale lo choc anafilattico Sgomento a Santa Fiora. Il sindaco: «Era orgoglioso della sua grande famiglia»
SANTA FIORA. Morire per una puntura di insetto. Sgomento a Santa Fiora per la morte di un padre di quattro figli. Uno choc anafilattico ha ucciso Enrico Dondolini, a 50 anni, una persona conosciuta da tutti, che abitava con la moglie Stefania Amaddii e i figli a Case Fioravanti, una manciata di abitazioni vicino a Bagnolo di Santa Fiora. Una morte assurda, consumata nell’orto di casa. Enrico e la moglie, infatti, si trovavano lì pare per tendere un filo per asciugare i panni, attorno alle 17,30 del pomeriggio di sabato, quando l’uomo è stato punto da uno o più tafani.
Enrico ha cominciato a sentirsi male e si è accasciato. Immediata è scattata la richiesta di aiuto al 118 che è arrivato sul posto a sirene spiegate. Per l’uomo, però, ormai non c’era più niente da fare. Uno choc anafilattico se lo era portato via. Uno o più insetti lo avevano punto in varie parti del corpo e il cuore ha cessato di battere.
E pensare che Enrico Dondolini, come lavoro, si era dedicato sempre al taglio del bosco: era il suo unico stipendio a mandare avanti tutta la famiglia. Ne avrà visti di insetti, non fanno che ripetersi gli abitanti della zona che non possono credere che Enrico se ne sia andato proprio in questo modo. Eppure stavolta la puntura è stata mortale.
Sono in tanti a ricordarlo: lo si vedeva, qualche volta, in attività dopo i lunghi tornanti che collegano Santa Fiora a Bagnolo. Il sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi, è basito. «Sono tornato dal mare – dice – e ho saputo di questa tragica notizia. Lo avevo incontrato non più di cinque o sei giorni fa al circolino, ed eravamo stati a chiacchierare fino alle due di notte. Mi accennava alla fatica che si fa a dover mantenere una famiglia di sei persone e comunque era contento. Una pasta d’uomo. Ma possibile che lui, che ha lavorato una vita nel bosco sia dovuto morire per un pizzico di insetto? Una fatalità tragica. Chissà quanti ne avrà presi di pizzichi nella sua vita. Mi spiace tanto per lui, per i figli, per i genitori e il fratello, per la moglie Stefania».
La salma di Enrico è stata composta all’obitorio di Castel del Piano, dove in tantissimi hanno portato un ultimo omaggio al defunto.
Il funerale ci sarà oggi alle 16,30 nella chiesa principale di Bagnolo.
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