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Toscana

A fuoco i contatori, paura all’ora di cena

A fuoco i contatori, paura all’ora di cena

Marina di Massa: fiamme e fumo minacciano un condominio, evacuati gli appartamenti e un ristorante, due intossicati

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MARINA DI MASSA. Un cortocircuito al vano contatori e una colonna di fumo densa e nera che ha invaso i pianerottoli di un condominio a Marina di Massa, in via Mascagni. L’allarme è scattato a sera inoltrata, quando le famiglie avevano finito di mangiare e stavano guardando la televisione. Gli ambienti si sono subito saturati e l’aria è diventata irrespirabile. Quasi tutti i residenti della palazzina sono riusciti a scappare all’aperto e a evitare l’intossicazione, ma per due persone, che non sono riuscite a muoversi in tempo, è stato necessario chiedere l’intervento dell’autoscala dei vigili del fuoco e soprattutto delle ambulanze del 118. Medici e volontari hanno dato l’ossigeno ai due pazienti più bisognosi di cure, poi li hanno caricati sulla barella e portati al Noa, dove sono stati dimessi dopo un paio di ore.

Nel frattempo i pompieri erano ancora in via Mascagni a darsi da fare per liberare i vani dalla coltre di fumo e per isolare i contatori della luce che si sono surriscaldati e hanno preso fuoco. Ma soprattutto i soccorsi hanno avuto il loro bel da fare al ristorante Green Park: il locale quando il cortocircuito ha provocato la baraonda era pieno di clienti. La prima conseguenza è stata la mancanza di luce, ovviata con delle candele, ma poi visto che l’aria stava diventando sempre più irrespirabile, buona parte delle persone sedute al tavolino hanno preferito alzarsi e andare via. Nel bel mezzo della cena. Insomma, serata rovinata per i titolari e per i dipendenti del ristorante, dato che fino all’ultimo hanno tentato di risolvere i disagi causati dal principio di incendio. Ma la scena che vedeva chi mangiava al buio era quella delle persone messe sull’ambulanza per un trasporto a sirene spiegate verso l’ospedale. E come se non bastasse il fumo stava cominciando a far bruciare gli occhi e la gola anche a chi si limitava a usare coltello e forchetta.

Dopo circa un’ora di intervento i vigili del fuoco sono riusciti ad avere la meglio sul rogo. Soprattutto sono riusciti ad arieggiare il condominio. Nella palazzina piano piano sono tornati i residenti e almeno per la notte la situazione sembrava essere tornata alla normalità. Anche se un lieve odore acre continuava a sentirsi, soprattutto ai piani più bassi. Così, dopo un secondo sopralluogo della squadra di pompieri che è intervenuta per prima, il responsabile ha deciso che era meglio evacuare due appartamenti. Intorno all’una le famiglie sono state fatte allontanare per precauzione. L’aria non era perfettamente pulita e c’era da capire se la stabilità dei muri degli immobili più interessati dalle fiamme era sicura oppure se era necessario dare un’altra occhiata più approfondita. Naturalmente ha prevalso la linea della prudenza e gli sfollati sono stati fatti accomodare in una struttura d’emergenza, trovata anche con l’aiuto degli uffici tecnici del Comune.

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