Il Tirreno

Toscana

Libri, cinema e molto altro 500 euro da spendere subito

di Libero Dolce
Libri, cinema e molto altro 500 euro da spendere subito

Importante: gli acquisti vanno fatti entro il 31 dicembre o si perde la somma Il dettaglio delle spese ammissibili nella “app”, scaricabile dal 15 settembre

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Cinque biglietti in platea per un’opera alla Scala, cinquanta serate al cinema, venticinque libri appena usciti. O magari entrare 42 volte agli Uffizi. Di cose con i 500 euro che il governo elargirà per il consumo culturale ai nati nel 1998 se ne possono fare e comprare parecchie, solo che toccherà aspettare il 15 settembre.

Per quella data sarà infatti attiva, otto mesi dopo l’annuncio del governo, la “18app” che darà modo a chiunque compia 18 anni nell’anno solare 2016 di spendere 500 euro per comprare una serie di prodotti, materiali e immateriali (come un concerto, ad esempio). Gli acquisti, ovviamente, si potranno fare sia online che in modo tradizionale, nei negozi fisici. Ad attendere il versamento in Toscana sono 31.441 ragazzi, i diciassettenni al primo gennaio 2016. Sono compresi anche i ragazzi stranieri con permesso di soggiorno, che inizialmente non dovevano usufruire del bonus.

Il governo, tramite il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Tommaso Nannicini, ha fissato la data di inizio del servizio per metà settembre e ha fatto chiarezza sul come i neo maggiorenni potranno usufruire del bonus. «L’app manda un messaggio preciso – ha dichiarato al Corriere della Sera – quello di una comunità che ti accoglie nella maggiore età ricordandoti quanto siano cruciali i consumi culturali, per il tuo arricchimento personale e per irrobustire il tessuto civile di tutto il Paese. E per una volta i fondi per promuovere la cultura non sono ripartiti dalla burocrazia ma dalle decisioni di migliaia di giovani. I soldi andranno laddove si indirizzeranno le scelte dei diciottenni».

Quello che dovranno fare gli interessati per ottenere il portafoglio di acquisti ricorda abbastanza da vicino le procedure che si fanno per dei normali acquisti online, con qualche passaggio in più. Innanzitutto occorrerà registrarsi su uno dei cinque identity provider a disposizione (Aruba, Infocert, Poste, Sielte e Tim) per ottenere lo «Spid», il Sistema pubblico per la gestione dell’identità generale. Un modo per confermare la propria identità allo Stato e ricevere le credenziali per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione e ad altri servizi privati. Poi, dal portale dedicato (www.18app.it o ww.diciottapp.it), che sarà attivo dal 15 settembre, i diciottenni potranno scaricare l’app che si chiamerà appunto «18appp». Questa sarà scaricabile su qualsiasi tipo di device: smartphone, computer o tablet. Usando lo Spid l’utente potrà effettuare il login e avere accesso al sistema. Una volta dentro si accrediterà nell’app, dopo aver fornito dati personali, residenza, email e numero di cellulare, e verrà creato subito un credito che sarà attivo fin da subito.

Il borsellino non sarà a disposizione degli utenti senza limiti di tempo. Inteso che una volta consumati i 500 euro non si potranno avere nuovi plafond, la cifra erogata comunque dovrà essere spesa entro e non oltre il 31 dicembre 2016. Quello che resterà intatto nei vari portafogli, tornerà a disposizione dello Stato e contribuirà a formare il bilancio.

Il credito non potrà essere utilizzato in qualsiasi modo e luogo, ma con la supervisione del Mibact sarà redatta una lista con tutte le attività che parteciperanno all’iniziativa. Non si metterà insomma in mano una banconota da 500 con licenza di spendere. Nella lista che il Mibact stilerà sono compresi un a serie di negozi, biblioteche, librerie, cinema teatri, esercenti, musei e servizi culturali di vario genere. Quanto considerare estensiva la valenza di “culturale” per un bene o un servizio sarà il ministero a stabilire, ma i criteri non sono stati specificati. Si valuterà, probabilmente, caso per caso, su indicazioni del ministro Dario Franceschini. In ogni caso un interessante precedente per una definizione di cultura e culturale veicolata dall’alto, dalla scelta di un governo. Il viaggio per raggiungere un museo tra le campagne strappate dall’uomo alla natura è o non è un “momento” culturale? Possibile che qualcuno, qualche negoziante magari, si senta escluso da una definizione troppo selettiva di cultura. Basti pensare che nemmeno trent’anni fa un genere come quello della graphic novel, oggi al centro dell’interesse culturale, era considerato alla stregua di un passatempo per bambini.

Per ogni acquisto verrà creato un voucher. Al momento di completare l’acquisto bisognerà decidere se fare un acquisto online o se andare di persona nel luogo dove l’oggetto acquistato si trova o l’evento culturale si svolge. Per chi deciderà di acquistare fisicamente le opzioni a disposizione saranno poi tre: o salvare il voucher sul proprio dispositivo oppure stamparlo per poi mostrarlo nel luogo dove avverrà lo scambio “materiale” del bene o servizio. Altrimenti potrà essere visualizzato un «qr code» o un «bar code» da far vedere al titolare del negozio e dimostrare l’avvenuto acquisto. I beni, in questo modo, saranno fatturati allo Stato.

LE COSE DA SAPERE

  • CHI: I giovano che compiono 18 anni nel 2016
  • COSA: Un bonus di 500 euro per i consumi culturali
  • COME: Bisogna registrarsi su uno dei 5 "Identity provider" (Aruba, Infocert, Poste, Sielte e Tim), poi scaricare l'app
  • QUANDO: La app per il bonus è scaricabile dal 15 settembre. le spese vanno effettuate entro il 31 dicembre 2016

QUALI ACQUISTI?

Libri ed eBook (di ogni genere, non solo scolastici), ingressi a musei, aree archeologiche, biglietti per concerti, cinema, spettacoli teatrali, mostre, fiere, parchi naturali ed eventi. Sarà possibile scegliere quello che piace di più dall'elenco che si troverà su "18app"

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