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Toscana

Un balzo a doppia cifra per il sito degli affitti

Un balzo a doppia cifra per il sito degli affitti

Nell’era della sharing economy è stata l’estate delle vacanze mordi e fuggi (in media tre giorni) prenotate su internet e del boom di Airbnb, piattaforma che fa da tramite tra vacanzieri e chi...

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Nell’era della sharing economy è stata l’estate delle vacanze mordi e fuggi (in media tre giorni) prenotate su internet e del boom di Airbnb, piattaforma che fa da tramite tra vacanzieri e chi affitta camere (o appartamenti). Così se nel clou dell’estate le strutture ricettive tradizionali hanno registrato il tutto esaurito ma con incassi inferiori rispetto a quelli degli anni d’oro («i clienti spendono il giusto») e con «tariffe ferme da 5 anni», Airbnb ha conosciuto una crescita a due cifre e proiettato la Toscana tra le località europee più scelte. Un esempio? In un anno gli annunci in Airbnb per le città d’arte sono aumentati del 49% su Firenze (terza città più scelta in Italia) e del 55% su Lucca. Niente in confronto alle offerte per la campagna (+74%) e la costa (+98%) toscane che nel giro di un anno sono quasi raddoppiate. Così come sono più che raddoppiati i viaggiatori italiani (+147% sulla costa e +128% in campagna) e stranieri (+130% sulla costa e +169% in campagna) che hanno preferito Airbnb alle agenzie di viaggio o alla chiamata alle strutture ricettive. Una crescita che preoccupa le associazioni degli albergatori che più di una volta hanno richiesto regole ferree per chi affitta. Così se il Comune di Firenze ha avviato una collaborazione con Airbnb per registrazione degli alloggi e pagamento della tassa di soggiorno, la Regione sta definendo una legge che regoli la giungla degli affitti facili.

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