La manifestazione
Frullati, polpi e panini: nutrirsi... a tre ruote
Quando uscirono dalla Piaggio erano dei “semplici” Ape Calessino; quest’estate, dall’Elba a San Vincenzo, dalla Versilia alle città dell’entroterra, li abbiamo visti nella loro seconda vita di...
Quando uscirono dalla Piaggio erano dei “semplici” Ape Calessino; quest’estate, dall’Elba a San Vincenzo, dalla Versilia alle città dell’entroterra, li abbiamo visti nella loro seconda vita di ristoranti mobili riverniciati a tinte pastello. A pochi centimetri dal volante, dove prima c’era solo un cassone, avrete notato fornelli e frigoriferi e a servirvi quello stesso imprenditore che arrivato l’orario di chiusura si mette al volante. La moda dei “trucks”, i furgoncini per la ristorazione altamente specializzata che da anni spopolano in America, è arrivata anche in Toscana. Granfie di polpo, hamburger di chianina, aperitivi, gelati. Ma anche finger food o champagne e ostriche. È stata la stagione delle api, anzi degli Apini sbarcati nei centri turistici al servizio dei vacanzieri e dello spuntino mordi e fuggi di qualità. Ormai è difficile tenerne il conto, tanti sono i veicoli riconvertiti: in Versilia c’è quello a forma di arancia che a Marina di Pietrasanta propone frullati e long drinks, all’Elba quello che propone granfie di polpo, a Pisa “Phil’s” con il tipico barbecue americano e a San Vincenzo l’apetta dedicata ai panini con frutti di mare vicino al porto. Il Calessino si è trasformato in uno status simbol non solo ad uso e consumo della gastronomia ma anche dei viaggiatori: sul sito www.thegira.it si può prenotare un Ape con cui partire per una vacanza on the (slow) road da Milano alla Sicilia.
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