Toscana
Oltre 20 incendi, fiamme vicino alle case
A Castellina, Rispescia e in Val di Cornia le situazioni più critiche. Minacciati i vigneti di Bolgheri. Chiusa anche l’Aurelia
LIVORNO. Toscana alle prese nuovamente con l’emergenza incendi nella giornata di ieri. Una ventina i roghi, alcuni di vaste dimensioni, che hanno interessato zone costiere e dell’interno. Sulla costa, sia nel Grossetano che più a nord sulla variante Aurelia, hanno creato problemi anche alla circolazione, con i mezzi antincendio che sono dovuti intervenire sulla sede stradale per evitare problemi agli automobilisti. Qualche rallentamento, ma nessuna conseguenza grave.
A riferirlo il servizio Antincendi boschivi della Regione, coordinato dalla sala operativa della protezione civile.
Tre le situazioni più critiche. La prima a Castellina Marittima (Pisa), in località Spicciano, dove le fiamme sono partite intorno a mezzogiorno e hanno interessato circa 30 ettari di bosco. Sul posto hanno operato tre elicotteri della flotta regionale e un canadair del Dipartimento di protezione civile nazionale. Al lavoro già dieci squadre antincendi boschivi alle quali si sono poi aggiunte altre dieci squadre. Una situazione particolarmente delicata perché, a causa del vento forte, le fiamme hanno minacciato anche un gruppo di case e un capanno tenuti protetti dalle operazioni dei vigili del fuoco. Ore e ore di lotta contro le fiamme per evitare danni che potevano essere davvero molto pesanti.
Vento forte ma fiamme sotto controllo a Roveta, sulle colline di Scandicci (Firenze) dove sono bruciati circa dieci ettari con l’intervento di tre elicotteri e 15 squadre antincendio.
Il terzo incendio più grande si è sviluppato a Rispescia (Grosseto). Il traffico, per qualche ora è andato in tilt, regolato da una pattuglia della polizia stradale intervenuta subito dopo che le fiamme si sono sprigionate in un terreno di Sugherettaio.
Il grosso incendio è partito da un trattore che stava lavorando in un terreno vicino al distributore di benzina sulla quattro corsie. E il vento che soffiava forte ieri mattina ha alimentato le fiamme che però sono state domate in breve tempo, limitando i danni che potevano essere ben più gravi. Sono arrivati quasi subito due elicotteri della Regione che hanno fatto due lanci efficaci e due squadre dei vigili del fuoco. Il traffico è andato in tilt per qualche ora a causa del fumo che ha invaso l’Aurelia.
I vigili del fuoco erano già intervenuti nella notte nel Fiorentino a Marradi per un incendio di bosco. Le fiamme si sono sviluppate in località Poggiol di Termine, alimentate anche da un forte vento. Per precauzione tre persone anziane che vivono nella zona sono state evacuate. Con i vigili del fuoco di Firenze e Ravenna, sul posto anche personale Aib e volontari. Di più modesta entità i roghi che sono partiti intorno a mezzogiorno a Terranova Bracciolini (Arezzo) e a Buonconvento (Siena), entrambi subito contenuti dalle operazioni delle squadre Aib.
Tre incendi ieri mattina, di cui due in contemporanea, in Val di Cornia. Uno nel corso della notte anche se avvenuto per cause diverse. E infine un altro rogo, agli Affitti. Insomma, dopo la giornata di lunedì in cui sono bruciati sei ettari di campi tra il ponte sul Cornia a Venturina e gli Affitti, quella di ieri è stata una giornata ancora più complicata. Nella mattinata al km 267 della vecchia Aurelia tra La California e Donoratico, dove sono state mandate tre squadre solo da Piombino. Poi, intorno alle 11, un nuovo incendio a Riotorto. In questo caso le fiamme sono partite dalle sterpaglie che costeggiano i binari della stazione di Vignale e si sono velocemente propagate nei campi. Si pensa che questo incendio sia stato causato proprio da alcune scintille prodotte da un convoglio in transito. Il rogo è stato domato velocemente. Terzo incendio a Mortelliccio. Anche in questo caso l’intervento è stato tempestivo e il rogo è stato spento abbastanza velocemente. Quando sembrava che anche questa giornata fosse finita, ecco un altro incendio (intorno alle 14), ancora in località Affitti all’altezza dell’incrocio con via di Bandita. Un rogo di dimensioni più contenute, spento in poco tempo.
Un altro rogo di vaste dimensioni si è sviluppato nella tarda mattinata di ieri, tra le 10,30 e le una, lungo la vecchia Aurelia, al chilometro 266, zona Guado al Tasso, nella campagna di Bolgheri. Zona dove si trovano alcune note aziende vitivinicole. Pare che la causa sia stata una scintilla provocata dalla rete elettrica attiva in un cantiere. Almeno tre gli ettari interessati. Grande paura per chi transitava in quella zona della vecchia Aurelia, dove il fumo ha impedito la circolazione regolare per ore. Tanto che la strada è stata totalmente chiusa almeno per un paio d’ore, fino alle 13. Poi si è potuto procedere in una sola corsia fino alle 17, quando il traffico è tornato alla normalità. Chiusa temporaneamente anche una corsia della variante in direzione nord, verso Livorno, a causa della nube di fumo che impediva la visibilità, tanto che si è anche verificato un incidente per fortuna non grave.
Incendio anche nella campagna di Follonica: in fiamme due capanni di rispettivi appezzamenti di terra in località Mezzaluna.
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