Sicurezza
Centraline per misurare la qualità dell’aria
FIRENZE. Due centraline smart sono state installate ieri dall'Università di Firenze nella Piana fiorentina per il rilevamento della qualità dell’aria, altre 15 seguiranno prossimamente, a settembre,...
FIRENZE. Due centraline smart sono state installate ieri dall'Università di Firenze nella Piana fiorentina per il rilevamento della qualità dell’aria, altre 15 seguiranno prossimamente, a settembre, messe nelle case di altrettante famiglie che abitano nell’area e che vorranno appoggiare l’iniziativa. È quanto annunciato ieri da Roberto Disti del dipartimento di chimica dell’Ateneo fiorentino insieme ai rappresentanti dell’associazione Amici della terra che sostiene l’iniziativa. Questi rilevatori, dotati di pannelli solari e filtri per l’aria, «serviranno per migliorare l’informazione sulla qualità dell’aria nella Piana - ha spiegato Disti -. È un cosiddetto “campionatore smart” che noi installeremo in tanti punti del territorio per misurare le Pm10 e i metalli pesanti».
I due campionatori già installati, ha spiegato, sono stati messi «uno presso l’università e l’altro a Case Passerini. A settembre posizioneremo gli altri nelle case delle famiglie, ma già tra 15 giorni potremo avviare le prime analisi sui campioni».
Per Disti «c’è scarsa informazione sulle misurazione nella Piana e questa va colmata per capire quale la reale situazione. Le scelte dell’inceneritore e della nuova pista dell’aeroporto sono una decisione politica ma noi abbiamo il compito di dare ai politici la giusta informazione».
Questi strumenti, ha detto ancora, «non potranno sostituire le centraline classiche ma daranno una distribuzione degli inquinanti in tutta l’area». Per Sergio Gatteschi degli Amici della terra, «negli anni è stata fatta polemica, dicendo che mancavano dati sufficienti sulla qualità dell’aria nella Piana. Tra 15 giorni non si potrà più dire che nell’aria non sappiamo cosa ci sia».
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