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Toscana

Serrande alzate a Ferragosto: molti supermercati restano aperti

di Samuele Bartolini
Serrande alzate a Ferragosto: molti supermercati restano aperti

Un tempo per gli acquisti dell'ultimo minuto bisognava girare in macchina. Adesso le cose sono cambiate: i grandi centri commerciali non chiudono per il 15 agosto. Uniche eccezioni: Unicoop Firenze ed Esselunga (ma solo nella Toscana interna)

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Fino a qualche anno fa a Ferragosto i supermercati erano tutti chiusi, o quasi (eccezion fatta per le località di mare). Adesso la situazione si è ribaltata: l’eccezione - Unicoop Firenze ed Esselunga, ma solo nella Toscana Centrale - è di chi non apre. I tempi sono cambiati ma la legge universale dell’economia no: i clienti vanno presi quando ci sono. Ed ecco allore i supermercati della costa che annunciano: «A Ferragosto siamo aperti per ferie».

Le ferie sono quelle degli altri, dei tanti turisti che stanno trascorrendo il periodo di vacanza sul litorale toscano. Mentre i supermercati rimarranno aperti a Ferragosto, l'apice estivo del “dolce far niente”, il giorno per eccellenza del “tutto chiuso, siamo andati al mare”, anche per chi al mare non ci va mai. Terranno le serrande alzate i punti vendita di Unicoop Tirreno, i negozi di Conad del Tirreno, Carrefour di Massa, Pisa e Lucca, i 4 supermercati di Esselunga a Carrara, Massa, Lido di Camaiore e Viareggio. Anche i discount che abbiamo raggiunto: il punto vendita Lidl di Lucca e il Penny Market di Viareggio.

Ma a fare da apripista c'è sicuramente la catena francese di supermercati Carrefour. Non solo rimane aperta per Ferragosto a Massa, Pisa e Lucca, ma non ha nemmeno orari di chiusura giorno-notte e va avanti ininterrottamente 24 ore su 24, domeniche comprese, fino al 18 settembre. Dunque supermercati aperti per i turisti che si godono le vacanze al mare, che stanno una settimana, magari due, nella casa presa in affitto a due passi dalla spiaggia o in una camera in agriturismo.

Ma anche per il classico sacchetto fatto da un panino e una birra per i turisti ferragostani da una giornata e via. Fino ai residenti che le vacanze le passano a casa e – sorpresa delle sorprese - i gestori dei bar, dei ristoranti e degli street food che approfittano del supermercato aperto per fare incetta di pasta, carne, pesce e bevande da preparare e servire ai turisti durante la giornata. Così almeno succede nei tre punti vendita di Conad di San Vincenzo, Piombino e Venturina gestiti dall'imprenditore Antonio Cavicchi: «Per un ristoratore è conveniente e pratico venire a fare la spesa da noi invece che all'ingrosso perché trovano tutto quello che serve loro. Dalle orate alle spigole fino alla pasta e al carbone per accendere il fuoco. Ma noi teniamo aperto da anni per Ferragosto, la legge ce lo consente. E poi non capisco perché dovremmo tenere chiuso quando in questo periodo c'è il maggior numero di presenze turistiche nella zona. E' una grande occasione di business e poi non è vero che il numero dei residenti diminuisce.

Dagli scontrini a fine giornata vediamo che la spesa media non cambia e che semmai c'è uno spostamento delle preferenze verso le cose fresche. Ma è normale: è estate. E gli incassi di Ferragosto sono sempre i più alti dell'anno». E passi pure che i sindacati Cgil-Cisl-Uil proclamino sciopero dei lavoratori del commercio proprio il giorno di Ferragosto contro la liberalizzazione di orari e aperture festive. “Nei miei tre punti vendita non ci sono mai stati problemi da parte dei dipendenti a lavorare anche in giorno di festa”, chiude Cavicchi.

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