Finanza
Stalking, maltrattamenti e atti persecutori a Massarosa e a Pisa
Messaggi durante la notte, continue chiamate e la fine di un amore mai accettata. Nelle ultime 24 ore sono stati arrestati due uomini per aver minacciato e seguito le loro ex compagne
Centinaia di messaggi, chiamate continue. Anche di notte. Il ripetersi isterico dei bip sul cellulare è uno dei fili rossi che unisce le storie di stalking. Anche in Toscana si sono moltiplicate le segnalazioni da parte delle donne di uomini insistenti.
IN VERSILIA
Lunedì 8 agosto, in Versilia, a Massarosa, i carabinieri hanno arrestato per stalking un uomo di 42 anni che, nonostante le denunce dell’ex moglie, ha continuato a perseguitarla. Il metodo, come una goccia cinese, è sempre lo stesso: messaggi e chiamate, anche nel cuore della notte. In diverse occasioni, poi, l’uomo si era presentato alla porta di casa dell’ex coniuge pretendendo un incontro. Altre volte il signore ha deciso di seguirla con l’auto o in luoghi che usualmente la donna non frequentava.
Stress, ansia, paura. Questi gli stati d’animo della donna, costretta a modificare alcune abitudini di vita e decisa a rivolgersi ai carabinieri. Nemmeno le forze dell’ordine hanno saputo dissuadere l’uomo dal cambiare atteggiamento. Ecco perché, alla fine di luglio, il questore di Lucca ha emesso un provvedimento di ammonimento per l’ex compagno. Risolto tutto? No, per niente. L'uomo, incurante di tutti i provvedimenti, si è nuovamente a casa della donna. Soltanto in questa situazione, intervenuti immediatamente i carabinieri, l’uomo è stato portato in caserma. Il tribunale di Lucca ha poi convalidato l’arresto e imposto il divieto del signore di avvicinarsi alla vittima.
UN ALTRO CASO A PISA
Questa volta l’uomo ha 33 anni ed è di origini albanesi, arrestato dalla squadra mobile della questura di Pisa per i reati di maltrattamento e atti persecutori. La sua ex compagna, lo scorso dicembre, aveva denunciato le molestie e le intimidazioni.
Tutto era iniziato nel 2014 quando il 33enne aveva minacciato di morte la donna e l’aveva picchiata più volte, tanto da farla finire in ospedale. Secondo gli inquirenti, la causa scatenante sarebbe stata la decisione di lei di lasciarlo.
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