La manifestazione
L’addio alla bambina morta in auto
«Credo che quando nasciamo abbiamo come un timbro sulle spalle. E il destino ha voluto che la nostra Gaia, che era bella, allegra, perfetta, fosse qui per dare possibilità ad altri bambini malati di...
«Credo che quando nasciamo abbiamo come un timbro sulle spalle. E il destino ha voluto che la nostra Gaia, che era bella, allegra, perfetta, fosse qui per dare possibilità ad altri bambini malati di stare meglio». Babbo Stefano si avvicina all’altare della chiesa al termine della messa di addio alla sua piccola Gaia, morta mercoledì dopo essere rimasta chiusa nell’auto per alcune ore. Le sue parole sono un profondo, straziante messaggio d’amore per la figlia. Mamma Michela non ce la fa a parlare, non riesce ad alzarsi dalla prima panca in cima alla chiesa. Resta accanto alla piccola bara bianca coperta di fiori color latte, ai piedi della quale gli amici di famiglia hanno sistemato anche un peluche a forma di cagnolino, perché la bimba non sia sola nel suo ultimo viaggio. Vada ieri ha detto addio alla “sua” bambina con una enorme commozione.
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