Sicurezza
Balneari, la Regione resiste contro il governo
Il ricorso alla Consulta, da parte del governo, contro la legge sulle concessioni demaniali è stato notificato l’11 luglio. La Regione decide di resistere davanti alla Corte costituzionale. Non vuole...
Il ricorso alla Consulta, da parte del governo, contro la legge sulle concessioni demaniali è stato notificato l’11 luglio. La Regione decide di resistere davanti alla Corte costituzionale. Non vuole farsi annullare la legge che prova a salvaguardare le concessioni demaniali dagli effetti della Bolkstein, specie ora che è intervenuta la sentenza della Corte europea di Giustizia che annulla la proroga fino al 2020. Così nella riunione del 25 luglio, la giunta toscana affida all’Avvocatura regionale l’incarico di costituirsi per difendere il diritto della Regione a legiferare sulla maniera. In particolare la Toscana vuole difendere due aspetti della normativa: il diritto dei balneari a riscuotere un indennizzo pari al 90% del valore commerciale dell’attività in caso vengano rimpiazzati da un nuovo concessionario; il divieto di sub-affitto delle concessioni dello bagno per evitare le rendite di posizione.
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