Il Tirreno

Toscana

Altri 20 milioni Anas per le strade

di Rino Bucci

Interventi previsti su Aurelia, Grosseto-Fano, Porrettana e Tosco-Romagnola

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LIVORNO. Venti milioni di euro per la riqualificazione delle strade statali in Toscana. Parte la seconda fase dell’operazione ribattezzata da Anas #bastabuche. Si tratta di un investimento da 295 milioni di euro suddiviso in cinque accordi quadro che avranno durata triennale e che interesseranno le aree del nord Italia, del centro, del sud, di Sicilia e Sardegna.

VENTI MILIONI. Sulla Toscana saranno dirottati venti milioni di euro. Si tratta di una delle quote più rilevanti nella ripartizione regionale. La più rilevante ci porta proprio in Toscana sui tre chilometri e mezzo di variante Aurelia che da Donoratico corrono fino a Cecina.

L’11 luglio Anas decise - contro il parere dei sindaci della zona - di aprire un cantiere nel mezzo dell'esodo estivo. Dopo poco più di una settimana - a forza di code e rimostranze - la partecipata del ministero dell’Economia dovette ammettere l’errore, smontare le transenne e rimandare l’intervento a settembre. Nelle querelle era entrata in gioco anche la Regione che con il presidente Enrico Rossi auspicava per il futuro l'apertura di un tavolo di confronto prima dell’avvio di cantieri così importanti. Nel contempo la compagine politica locale aveva fatto pressioni sul viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Enrico Nencini per spingere Anas a rimandare i lavori verso mesi meno impegnativi per le strade sul litorale toscano. Così è stato.

DOVE SI INTERVIENE. Polemiche a parte, venti milioni di euro su una rete stradale non sempre adeguata sono una miniera d’oro. Ma come e dove distribuirà Anas il tesoretto nel lotto toscano? Salvo emergenze e imprevisti (frane, alluvioni, dissesti dell’ultima ora) che possono portare all’apertura di un cantiere dove ce n’è più bisogno senza passare da una nuova gara d’appalto (quindi risparmiando tempo prezioso), i tecnici di hanno già individuato alcune direttrici che necessitano di un restyling urgente.

Si interverrà di nuovo sulla variante Aurelia, in parte nel tratto del Livornese (a sud), ma soprattutto nel Grossetano che non è stato interessato dai lavori della prima tranche di #bastabuche. Altri cantieri verranno aperti nelle direttrici in uscita da Siena (i raccordi Siena-Firenze e la Siena-Bettolle).

GROSSETO-FANO. Gli operai saranno al lavoro anche sulla E78, l'interminabile Grosseto-Fano, nel tratto che corre lungo la provincia d’Arezzo. Infine, una parte consistente dei lavori riguarderà le strade statali sui valichi di montagna tra la Toscana e l'Emilia Romagna.

Sono previsti interventi sulla statale Porrettana (la Ss 64), sul valico del Cerreto (la Ss 63), sulla Tosco-Romagnola (Ss 67) e sulla Cisa (Ss 62).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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