La protesta
Rapina a mano armata a un'azienda orafa, legati i dipendenti
I banditi indossavano maschere e parrucche e hanno agito al momento dell'ingresso dei lavoratori. Il bottino di oro e argento ammonterebbe a 350.000 euro
AREZZO. Rapina a mano armata ad azienda orafa, dipendenti legati e imbavagliati, banditi in fuga con un bottino da 350 mila euro. Il colpo è avvenuto intorno alle 6.30 di mercoledì 27 luglio alla Sicam di San Zeno alle porte di Arezzo al momento dell'ingresso dei lavoratori. I banditi, quattro sembra, armati di pistole e fucili, erano travisati con maschere e parrucche, e hanno agito con guanti per non lasciare impronte.
Secondo una prima ricostruzione i malviventi avrebbero affrontato il capofabbrica intimandogli di aprire la cassaforte. Il diirgente non aveva la chiave, ma i banditi sono riusciti lo stesso a impossessarsi di oro e argento per 350 mila euro. I dipendenti sono stati legati e malmenati per guadagnarsi la fuga. Altri due complici aspettavano fuori dalla ditta. I carabinieri della Compagnia di Arezzo svolgono le indagini.
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