Il Tirreno

Toscana

Carrefour di Massa, lo stipendio è in voucher

di Melania Carnevali
Carrefour di Massa, lo stipendio è in voucher

Il preavviso con una lettera dell’azienda ai lavoratori interinali, il sindacato insorge

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MASSA. «Caro lavoratore, ecco come fare a riscuotere i tuoi voucher. Registrati all’Inps, poi alle Poste e infine riscuoti». Una lettera, quella ricevuta nei giorni scorsi da alcuni lavoratori interinali di Carrefour, inviata direttamente dalla società. Oggi scade infatti il loro contratto e l'ipotesi - che però è più di una possibilità - è che da domani la forma dell'organizzazione del lavoro all'interno del punto vendita massese cambi, almeno per gli interinali: non più contratti a termine ma voucher. Tradotto: basta ferie, malattia o disoccupazione. E peggio ancora: basta maggiorazioni per il lavoro notturno o per i festivi. Proprio loro che invece lavorano solo di notte e durante le feste, in sostituzione dei dipendenti Carrefour.

Gli interinali verranno pagati a ore, 10 euro lordi, 7,50 euro netti (la differenza di 2,50 euro viene in parte versata all'Inps come contributo per il lavoratore e in parte all'Inail come assicurazione contro gli infortuni). Che lavorino di notte o di giorno, a Ferragosto o lunedì mattina. E punto. Carrefour non conferma e non smentisce. «Sono informazioni che non vi possiamo dare», dice il responsabile delle risorse umane, Paolo Nadilin. Che aggiunge solo «alcuni lavoratori hanno ricevuto alcune lettere, altri lavoratori altre lettere».

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Non è chiaro quanti lavoratori siano coinvolti: forse una ventina, ma potrebbero essere di più. Oggi parleranno con la Manpower (l'agenzia del lavoro interinale) per capire che ne sarà di loro, ma il futuro sembra tracciato. Ne è convinto Francesco Vannucci, segretario provinciale della Ugl Terziario, che, con l'avvocato del sindacato, è già pronto ad aprire vertenze. Secondo la Ugl Terziario, infatti, non è legittimo pagare con i voucher gli interinali che lavorano all'interno del Carrefour. «I buoni lavoro - spiega Vannucci - devono essere utilizzati per il pagamento delle attività occasionali e accessorie, come ad esempio l'agricoltura. E non è questo il caso. I lavoratori interinali, che vengono impiegati perlopiù nelle casse, sostituiscono i dipendenti Carrefour tutte le notti, nelle festività e le domeniche. E non è quindi lavoro occasionale». Ma il punto è anche un altro. Nell'accordo sul contratto di solidarietà sottoscritto da sindacati (esclusa la Ugl Terziario) e Carrefour «precisamente al punto 16», dice Vannucci, «è previsto che si possa utilizzare anche il lavoro interinale per la sostituzione dei dipendenti (in caso appunto di turni notturni non coperti o festività), ma purché sia lavoro somministrato». Ossia con contratto a tempo determinato. Se così fosse, se cioè l'accordo sottoscritto non prevede l'utilizzo di voucher - Il Tirreno non ha potuto leggerlo - allora, secondo l'avvocato Claudio Lalli, uno dei massimo esperti nel territorio di diritto del lavoro,«si aprirebbero numerose vertenze sindacali per farlo rispettare», l'accordo.

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