Gioco
Esselunga lancia la spesa fino alle 22 in due superstore
Sembra una gara al rialzo, solo che anziché il prezzo la partita si gioca sull'orario. E per quanto la società Esselunga spieghi che si tratta di un'iniziativa del tutto autonoma, sono in molti nel...
Sembra una gara al rialzo, solo che anziché il prezzo la partita si gioca sull'orario. E per quanto la società Esselunga spieghi che si tratta di un'iniziativa del tutto autonoma, sono in molti nel settore (sindacati compresi) a credere che si tratti di una risposta al concorrente Carrefour, aperto dal 2015 ventiquattro ore su ventiquattro. Esselunga, dunque, prova a testare in alcuni punti vendita un allungamento dell'orario di apertura, portandolo fino alle 22. «Una fase sperimentale» spiegano dalla società che sulla costa riguarderà Lido di Camaiore, in Versilia, e il negozio a Novoli, quartiere di Firenze.
La decisione, però, non è piaciuta affatto ai sindacati. «Siamo contrari a questa filosofia del “sempre aperti” - dice il segretario regionale Cgil Filcams Cinzia Bernardini - perché non porta né nuova occupazione né un aumento dei consumi, come hanno già dimostrato i dati». La vera preoccupazione dei sindacati è che questa gara al rialzo (di orario) tra la grande distribuzione arrivi a una deriva inarrestabile. «Un po' come è successo con le domeniche e i giorni festivi - spiega Stefano Nicoli che segue la vicenda per la Filcams - All'inizio nessuno stava aperto la domenica, poi qualcuno ha iniziato e oggi troviamo tutti i supermercati aperti».
La preoccupazione quindi è che anche catene come Coop e Conad possano seguire questo esempio, anche se al momento non ci sono né piani né sentori che lascino preludere un allungamento di orario in questi supermercati. «Ma se questo è il trend, gli altri si adegueranno» continuano dai sindacati. Del resto, i responsabili Esselunga, parlando con i propri dipendenti, hanno fatto intendere che questo esperimento è mirato proprio a tener testa a un diretto competitor: appunto Carrefour, che dal 2015 ha iniziato a star aperto 24 ore su 24 anche nei quattro negozi toscani: Calenzano, Lucca, Massa Carrara e San Giuliano Terme. Esselunga non è arrivata a tanto, fermandosi alle 22. Ha, inoltre, comunicato che non intende fare alcun un ordine di servizio e che andrà avanti con i dipendenti che si offriranno volontari per questa fase che si chiuderà a fine estate quando sarà fatto un bilancio del fatturato per capire se l'esperimento è riuscito o meno. «Ma i primi dati del 2016 dimostrano che anche i consumi sono in calo, compresi quelli alimentari - continua Nicoli - Non si tratta di farmacie, ma della vendita di prodotti per cui un orario d'apertura dalle 7.30 alle 21 è più che sufficiente».
Non si fida la Filcams, che già a maggio, quando Esselunga ha fatto partire l'esperimento, ha dichiarato lo stato di agitazione del personale e organizzato presidi di fronte alle attività di Lido di Camaiore e Novoli. «Il rischio è che con il passare del tempo la situazione si allarghi e si stabilizzi» insiste la Cgil, preoccupato che questa gara al rialzo alla fine imponga nuovi e più lunghi orari ai lavoratori della grande distribuzione.
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