Il dolore
Stazioni toscane più accessibili È la cura del ferro
Investimenti di Rfi per oltre 50 milioni di euro I lavori partiranno a fine anno e per tutto il 2017
FIRENZE. Nei prossimi due anni le principali 25 stazioni toscane adegueranno le loro strutture allo standard minimo europeo. È la cosiddetta 'cura del ferro' – così l'ha ribattezzata l'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – che costerà a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) 52 milioni di euro per migliorare l'accessibilità, i servizi e le informazioni al pubblico nelle stazioni. Il tutto nel rispetto di quanto stabilito dall'Accordo Quadro tra Regione Toscana e RFI. «Nello specifico - spiega il direttore territoriale produzione Firenze di RFI Efisio Murgia - saranno investiti 30 milioni di euro per l'innalzamento dei marciapiedi a 55 cm. Permetteranno di far salire e scendere i passeggeri dei treni in servizio metropolitano senza trovare gradini. 6 milioni serviranno a riqualificare i sottopassaggi, le pensiline e installare i nuovi impianti di illuminazione a led. Altri 6 milioni per sostituire le piattaforme elevatrici con gli ascensori e 10 milioni per il rinnovo tecnologico degli apparati di informazioni al pubblico, con nuove periferiche e nuovi teleindicatori, l'adeguamento del sistema visivo e il rinnovo completo del sistema sonoro».
I primi cantieri saranno nelle stazioni di Arezzo, Campiglia Marittima, Chiusi - Chianciano Terme, Firenze SMN, Firenze Campo Marte, Firenze Rifredi, Grosseto, Livorno, Montevarchi, Montecatini Terme, Pistoia, Pisa Centrale, Pisa San Rossore, Pontassieve, Pontedera, Sesto Fiorentino, Siena e Viareggio. Nel 2017 i lavori proseguiranno, oltre che nelle stazioni elencate, saranno avviati anche a Carrara - Avenza, Figline Valdarno, Massa Centro, Montale Agliana, Prato Centrale, San Giovanni Valdarno e Signa.
«Dobbiamo dare atto a RFI di aver seguito le indicazioni di priorità che ha dato la Regione ed aver fatto investimenti milionari», commenta l'assessore Ceccarelli. Altra partita riguarda l'adeguamento delle strade ferrate ai livelli standard nazionali.
Due gli interventi in programma per questa estate, entrambi con la sospensione del traffico ferroviario. Il primo. Sono cominciati da pochi giorni i lavori di manutenzione straordinaria sulla linea Cecina–Volterra-Saline-Pomarance che si concluderanno venerdì 9 settembre. Gli interventi prevedono il rinnovo dei binari per 15 chilometri, il risanamento della massicciata per 4 chilometri e la sostituzione dei cavi di alimentazione che gestiscono e controllano l’apertura e la chiusura dei passaggi a livello, al coso di 7 milioni di euro.
Secondo intervento. Il completamento della riqualificazione della linea Lucca-Aulla per un investimento di 10 milioni. I lavori saranno effettuati nel mese di agosto.
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