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Sagre, ristoranti in casa e mercati: ecco le nuove regole

Sagre, ristoranti in casa e mercati: ecco le nuove regole

FIRENZE. Sarà più semplice ridurre la superficie di vendita di un negozio. Si farà prima anche a ingrandire una mensa o a chiudere un’attività. Oppure a installare un distributore automatico di...

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FIRENZE. Sarà più semplice ridurre la superficie di vendita di un negozio. Si farà prima anche a ingrandire una mensa o a chiudere un’attività. Oppure a installare un distributore automatico di bibite o merendine. Il nuovo Codice del commercio, appena licenziato della giunta regionale, dovrebbe semplificare la vita agli imprenditori. Ma anche mettere ordine nel settore, dice l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo.

OK DA CONFCOMMERCIO

Così accanto alle regole che consentono agli alberghi di allargare (in fretta) il ristorante, ci saranno quelle (più restrittive) per le sagre o per chi vuole organizzare a casa le cene a pagamento. Per questo Confcommercio plaude al nuovo Codice del commercio che, prima di diventare esecutivo, dovrà ottenere il voto del consiglio regionale. La giunta punta a ottenerlo entro l’anno.

VALORIZZARE LE BOTTEGHE

«Con il testo predisposto - conferma Ciuoffo - riorganizziamo la materia puntando su chiarezza e semplificazione. Uno dei punti chiave è la valorizzazione del piccolo commercio: negozi e botteghe con la loro attività producono ricchezza e rivitalizzano le città. Per loro ci saranno procedure più chiare e semplificate».

TEMPORARY STORE

Per i temporary store (negozi dove c’è vendita, anche a fini promozionali, fino a 60 giorni consecutivi massimo) si precisa che: l’attività «anche da parte di aziende di produzione interessate alla vendita diretta e alla promozione del proprio marchio, in occasioni di fiere, feste, manifestazioni, mercati, convegni può avvenire per il periodo coincidente con l'evento».

BANCHI E MERCATI

Per il commercio su aree pubbliche, l’avvio di attività (su posteggio) sarà più semplice: basta presentare una Scia(segnalazione certificata di inizio attività) in modo da «eliminare la duplicazione del procedimento di rilascio della concessione di suolo pubblico e di autorizzazione all'esercizio dell'attività».

COMPRO, BARATTO, VENDO

I non professionisti che saltuariamente vendono, barattano o espongono merci che costano meno di 250 euro al pezzo nei mercatini (dell'ingegno, scambisti, vintage) si richiede solo il possesso dei requisiti di onorabilità. Niente iscrizione al registro imprese, partita iva, rilascio dello scontrino fiscale, regolarità degli adempimenti fiscali) a patto che i “venditori” non partecipino a più di 10 mercatini l’anno e abbiano un apposito tesserino di riconoscimento da esporre in modo ben visibile.

SAGRE E FESTE

Per sagre, fiere e manifestazioni, l’autorizzazione a somministrare alimenti e bevande viene legata alla loro durata ed ai locali o aree in cui si svolge.

HOME RESTAURANT

Per gli home restaurant - le cene a casa a pagamento per una clientela limitata- i locali devono avere i requisiti strutturali ed igienico-sanitari previsti per le case. Per preparare le cene a pagamento va presentata una SCIA al Comune e devono sussistere i requisiti di onorabilità e professionalità da parte di chi organizza.

EDICOLE, CHIOSCHI, FIORAI

Per le attività economiche che si svolgono su area pubblica (edicole, chioschi, fiorai e simili) vengono stabilite regole per durata delle concessioni, disciplina delle procedure di selezione, oltre all'estensione della disciplina in materia di regolarità contributiva (Durc).

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