Il Tirreno

Toscana

I VEICOLI IMMATRICOLATI PRIMA DELL’85

L’auto d’epoca è un affarone: prezzi stracciati e solo 29 euro di bollo

Una vecchia Fiat 500: simpatica e comoda per i parcheggi in città; gli intramontabili modelli classici dell'Alfa Romeo: un must da sfoggiare ovunque; le simpatiche curve del Maggiolone: la...

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Una vecchia Fiat 500: simpatica e comoda per i parcheggi in città; gli intramontabili modelli classici dell'Alfa Romeo: un must da sfoggiare ovunque; le simpatiche curve del Maggiolone: la spensieratezza al volante. Ma anche la praticità della Panda o le linee di certe Mercedes degli anni '70. Chi l'ha detto che un'auto nuova sia sempre garanzia di risparmio?

AUTO D'EPOCA. . Pagare il bollo a prezzi stracciati è possibile: basta dimenticare la fabbrica e tuffarsi sui modelli storici. Certificato di proprietà alla mano, dovete aprire la porta di un club Asi (Automotoclub storico italiano) e con 41,32 euro (destinati all'associazione nazionale) più la quota deliberata dal club locale entrerete nel paradiso dei benefit: sconti sulle polizze assicurative, passaggi di proprietà a prezzi stracciati e soprattutto bollo quasi inesistente. Il numero dei furbetti che aggirano il balzello tuffandosi sull'usato sicuro è in costante crescita al punto che nel 2015 il governo ci ha messo una pezza spostando l'agevolazione dai modelli con più di 20 anni a quelli con oltre 30 anni. Ma se il motore e la carrozzeria sono buoni poco cambia (a parte la cifra che entra nelle casse della Regione).

COME FUNZIONA. In Toscana la pratica viaggia in automatico. Se l'auto è stata immatricolata nel 1985 o prima il proprietario si ritroverà a pagare solo 29,82 (11,93 euro per le moto) a prescindere dal modello. Inoltre, la Regione non richiede l'iscrizione a nessun registro storico, non serve nemmeno l'Asi. E ci sono pure un altri vantaggi: in caso di ritardo nel pagamento il proprietario non è soggetto a sanzioni e se decide di lasciare le quattro ruote a riposare in garage può farlo senza versare un centesimo. Un po' ridotti ma restano ancora dei benefici anche per i veicoli ultraventennali, immatricolati dal 1995 in poi. Fino al 2014, le autovetture con due decadi alle spalle potevano circolare a patto che il proprietario avesse versato 63 euro di bollo (26,25 euro per le moto). Dal 2015, invece, la nuova normativa garantisce solo uno sconto del 10 per cento sul valore dell'imposta.

L'ESENZIONE. Alcuni veicoli sono invece del tutto esenti dal pagamento. Si tratta delle vetture per il trasporto dei disabili o intestate a persone non vedenti, sordomuti e con gravi handicap. L'esenzione è valida anche se il veicolo è intestato ad un parente che si fa carico della persona svantaggiata.

RIDUZIONI. In attesa che la Regione promuova un ecoincentivo simile a quello che nel 2015 ha portato all'esenzione triennale per i proprietari che nel corso dell'anno avevano installato in auto un impianto a metano o Gpl resta in vigore la normativa che prevede la riduzione di un quarto del tributo sui modelli meno inquinanti. La riduzione vale anche per le auto elettriche. (r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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