Attenzione
Uccide la madre in una residenza per anziani e si suicida
L'uomo, 73 anni, ha sparato alla donna 93enne e poi ha rivolto la pistola contro se stesso
FIRENZE. Ha spinto la carrozzina su cui era costretta la madre fino sulla terrazza della residenza per anziani in cui era assistita e, quando sono rimasti soli, ha estratto la pistola e ha fatto fatto fuoco: l'ha uccisa e, dopo pochi istanti, si è suicidato con la stessa arma. L'omicidio suicidio domenica 19, verso mezzogiorno, nella Residenza sanitaria assistenziale "San Lorenzo", in via del Guarlone, alla immediata periferia sud di Firenze. Lui, 73 anni, era una ex guardia giurata e l'arma che ha usato, una pistola di piccolo calibro regolarmente detenuta, era la stessa che teneva con se' quando era in servizio. Lei, 93 anni, era da poco ospite della struttura per anziani, costretta su una sedia a rotelle e sofferente di decadimento cognitivo. L'uomo non avrebbe lasciato scritto niente sui motivi del gesto, ma l'ipotesi pi probabile che non ce l'abbia fatta di fronte alla sofferenza della madre alla quale era molto legato.
Separato da molti anni e con un figlio ormai grande, l'ex vigilante viveva solo, così come la madre che lui ha assistito fino a quando non è stato necessario ricoverarla nella struttura specializzata per chi non è più autosufficiente, dove sono tanti gli ospiti nelle stesse condizioni dell'anziana. Stamani, come altri parenti di ospiti del San Lorenzo, è andato a trovarla. Ha accompagnato la madre con la carrozzina su una terrazza della struttura. In quel momento sulla terrazza madre e figlio erano soli. Ha impugnato la pistola e le ha sparato un colpo alla tempia. Quindi ha rivolto l'arma verso di sé e ha fatto fuoco.
Dopo aver udito i due spari, i due addetti hanno raggiunto la terrazza da dove avevano udito provenire i colpi, e hanno trovato i corpi di madre e figlio. Subito hanno chiamato i sanitari del 118 che, giunti nel giro di pochi minuti, non hanno potuto fare altro che constatare la morte di entrambi su quella terrazza, dove i carabinieri, sul posto con il magistrato d'urgenza e il medico legale, hanno compiuto i rilievi per ricostruire con precisione l'accaduto.
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