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Toscana

La Regione: votata la delibera ora si può partire

La Regione si difende dalle accuse degli agricoltori. O almeno ci prova con il capo segreteria dell'assessorato a caccia e pesca Diego Santi: «E' vero che ci vogliono 2 o 3 giorni per ottenere l'autor...

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La Regione si difende dalle accuse degli agricoltori. O almeno ci prova con il capo segreteria dell'assessorato a caccia e pesca Diego Santi: «E' vero che ci vogliono 2 o 3 giorni per ottenere l'autorizzazione a intervenire contro gli ungulati, ma è l'unica autorizzazione che gli agricoltori devono chiedere. Poi gli interventi possono andare avanti finché il problema dei danneggiamenti alle colture da parte degli ungulati non è risolto». Ma la carta più pesante che è pronta a giocare la Regione è quella dell'attività venatoria. «Lo scorso martedì la giunta – spiega Diego Santi - ha approvato una delibera che dà il via libera alla caccia di 10mila doppiette nelle aree non vocate. I cacciatori potranno sparare agli ungulati anche nelle zone agricole. Ed è solo la prima mandata. Nei prossimi mesi il numero dei cacciatori abilitati aumenterà». I tempi di entrata in azione dei cacciatori sono molto stretti. Dal 15 al 30 giugno arriveranno tutte le autorizzazioni da parte degli Atc e le doppiette potranno sparare agli ungulati nei campi coltivati fino al giugno 2017 senza interruzioni. Per prenotarsi sarà sufficiente telefonare ad un sistema automatico e fornire il proprio numero di matricola. (s.b.)

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