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La mamma del Cip Ciop: tante segnalazioni

La mamma del Cip Ciop: tante segnalazioni

In principio è stato il Cip Ciop, e da quel caso di cronaca che ha sconvolto l’Italia è nata una Onlus che oggi segue «65 processi per abusi sui bambini da parte di insegnanti in tutto il Paese»....

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In principio è stato il Cip Ciop, e da quel caso di cronaca che ha sconvolto l’Italia è nata una Onlus che oggi segue «65 processi per abusi sui bambini da parte di insegnanti in tutto il Paese». Ilaria Maggi (nella foto), presidente de “La via dei colori” all’asilo privato Cip Ciop aveva un bambino. Dal 2 dicembre 2009, giorno dell’arresto di Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce sono passati sei anni e mezzo. La titolare del Cip Ciop e la sua assistente sono state condannate in via definitiva dalla Cassazione un anno fa (6 anni e 4 mesi per la prima, 5 anni per la seconda).

«Il fatto che l’insegnante di Pistoia sia stata arrestata per maltrattamenti verso minori - evidenzia Maggi - mi fa ritenere che le prove contro il suo comportamento siano ritenute solide. Non “solo” abuso di mezzi correttivi ma maltrattamenti... La situazione, nel Paese, è cambiata. Non sono aumentati i casi, ma è cresciuta la consapevolezza. Al nostro numero verde abbiamo insegnanti che ci chiamano per segnalare un comportamento non consono di un collega - e questo non sarebbe accaduto fino a qualche anno fa - e docenti che ci chiedono aiuto perché si sentono al limite del “burnout”, di quel processo psicofisico per cui accumuli lo stress e lo riversi con violenza verso quei soggetti indifesi che dovresti tutelare». (t.g.)

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