Finanza
Le imprese agricole non pagano
Riduzioni sui comodati e sconto sugli affitti a canone concordato
Rispetto all’anno scorso, al “tax day” parteciperanno molti meno cittadini in virtù delle modifiche apportate dall’ultima legge di Stabilità. Grazie alla manovra finanziaria escono dalla lista dei contribuenti tutti i proprietari e gli inquilini di abitazioni principali (escluse le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9, circa 73mila unità) che non saranno più chiamati a compilare i modelli F24 per il pagamento dell'imposta.
Altra novità sulla Tasi riguarda gli immobili che vengono venduti o scambiati dal costruttore o da società di compravendita (i cosiddetti fabbricati merce): potranno beneficiare dell’aliquota ridotta all’1 per mille a patto che il Comune non decida di azzerarla o portarla fino alla quota massima del 2,5 per mille, come consente la normativa. Altro cambiamento introdotto dal governo e che interessa sia Imu che Tasi riguarda la riduzione del 50 per cento sui comodati. È importante sottolineare che questa norma spazza via tutte le iniziative analoghe prese negli anni dai singoli Comuni. L’unico caso di possibile convivenza avviene quando il cittadino si trova a beneficiare sia dell’aliquota agevolata che aveva deliberato il Comune che del dimezzamento dell’imponibile previsto dalla nuova legge di Stabilità. Sul fronte degli affitti, altre novità di quest’anno riguardano gli appartamenti concessi a canone concordato che beneficeranno di una riduzione del 25 per cento sul computo dell'imposta. La normativa concede anche il totale esonero del pagamento per gli immobili di cooperative indivise riservati a studenti a patto che siano soci assegnatari.
Sul fronte Imu cambiano le regole nella disciplina dei terreni agricoli. Per l’individuazione del terreni montani esenti dal pagamento si torna ai canoni di una vecchia circolare (la 9/1993). Inoltre, non dovranno versare un centesimo i coltivatori professionali, gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti intestatari di un terreno indipendentemente da dove si trovi. L’esenzione totale riguarda anche tutti i terreni nelle isole minori e quelli a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile. Il pagamento può essere effettuato compilando il modello F24 o tramite bollettino postale centralizzato nel caso in cui gli immobili insistano sullo stesso comune.
Rino Bucci
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