Attenzione
Il direttore degli Uffizi paga di tasca propria la multa al Comune
Schmidt ha versato di prima mattina i 295 euro comminati per il messaggio audio anti-bagarini fatto leggere nel piazzale senza aver chiesto l'autorizzazione all'amministrazione. "Ma il bagarinaggio va combattuto"
FIRENZE. La multa del Comune di Firenze agli Uffizi per il messaggio audio anti-bagarini diffuso nel piazzale del celebre museo, è stata pagata dvenerdì 27 maggio di prima mattina dal direttore della Galleria Eike Schmidt: poco dopo le 8 Schmidt è uscito dagli Uffizi, ha attraversato piazza della Signoria, è entrato nella filiale di una banca e si è seduto in attesa di poter accedere allo sportello, seguito da cronisti e fotografi.
Schmidt ha pagato, estraendoli dal suo portafogli, 295 euro (una cifra ribassata rispetto a quella notificata di 422, perché pagata entro cinque giorni) ed ha saldato così il "conto" con il Comune di Firenze. "Ho appena mandato un messaggio al sindaco per dirgli che ho pagato il verbale", ha detto ai giornalisti, mostrando la ricevuta della multa all'uscita della banca. "Ho pagato di tasca mia, mi assumo la responsabilità di quanto è successo e la cosa finisce qui", ha aggiunto annunciando che affronterà con il Comune la lotta anti-bagarinaggio.
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L'amministrazione comunale, giovedì 26 maggio, gli ha notificato la violazione del regolamento sugli impianti pubblicitari per la messa in funzione di un sistema di messaggi audio sotto i loggiati tesi a mettere in guardia i visitatori dai bagarini. La norma prevede infatti la richiesta di un'autorizzazione al Comune, che Schmidt non aveva fatto, ritenendo che i loggiati dove veniva trasmesso il messaggio fossero di competenza demaniale e dunque esclusi dall'ambito di applicazione del regolamento.
Schmidt ha anche detto di essersi sentito con il sindaco Dario Nardella anche nella tarda serata di giovedì dopo una prima telefonata che ha contribuito a raffreddare una situazione che si era fatta "calda" nei rapporti tra il museo e Palazzo Vecchio. "Ora si va avanti, cercando ovviamente di far fronte al problema del bagarinaggio".
Il messaggio audio "per ora si ferma - ha sorriso Schmidt - altrimenti, mi dicono, dovrei pagare questa multa tutti i giorni e se lo facessi mia moglie si arrabbierebbe...". Contro il problema del bagarinaggio "che c'è e va assolutamente combattuto - ha insistito Schmidt - con il sindaco ora facciamo una programmazione insieme decidendo cosa fare per contrastarlo".
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