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Quelle meraviglie nascoste dove il paesaggio è più verde
Oltre ai centri storici apriranno i battenti oltre trenta prestigiose tenute disseminate nelle campagne e sulle colline: fortezze, santuari e splendidi parchi
Oltre alle meraviglie verdi custodite all'interno delle città d'arte, l'iniziativa “Cortili e giardini aperti” mette in mostra anche l'altra faccia del ricchissimo patrimonio artistico e architettonico toscano: quella di ville, castelli, tenute, fortezze e santuari disseminati nelle campagne e nelle colline della regione. Domenica maggio ne saranno aperti gratuitamente oltre trenta coi loro parchi e giardini pieni di alberi, di fiori e di storia: l'orario è generalmente dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, salvo alcuni siti che effettuano orari diversi (tutto su www.adsi-toscana.it).
In Lunigiana, la terra dei cento castelli, non poteva mancare la bellissima fortezza Malaspina a Fosdinovo, risalente al 1100 e oggi sede di un museo, oltreché residenza per scrittori e scultori. Tra torri merlate, bastioni, loggiati, terrazze e cortili si aprono tanti spazi verdi, uno dei quali è il giardino delle ortensie. Dall'altra parte del territorio, nei pressi di Mulazzo, c'è invece villa Pavesi Ruschi, costruita alla metà del 1700 vicino al fiume Teglia: nel parco si alternano piante di grande fusto a siepi di alberi da frutta, oltre ad angoli floreali e varie sculture. Le altre aperture in Lunigiana: castello di Bagnone, villa Dosi Delfini a Chiosi (Pontremoli) e villa Pavesi Negri Baldini a Scorano (Pontremoli).
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.13501830:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/05/19/news/dimore-storiche-e-qui-la-festa-1.13501830]]Trionfo di camelie a Villa Nardi di Massa Pisana, nei dintorni di Lucca. Tipica casa padronale costruita nel 1500 e risistemata nel 1700, ha un parco che si estende su vari piani, collegati da scenografiche scalette e vialetti. Davanti alla facciata principale c'è il giardino con aiuole e piante secolari di camelia, tra cui una gigantesca della varietà “Diamantina”, là almeno dalla metà del 1700, ritenuta tra le più grandi d'Italia. Dietro alla casa si accede al boschetto, dove c'è anche un labirinto fatto da siepi di mortellino. Al livello inferiore l'orto murato diviso in quattro settori con una vasca centrale. In Lucchesia aperte poi villa Rossi a Gattaiola e villa Buonvisi Dini, sempre a Massa Pisana.
Era un monastero prima benedettino e poi camaldolese la Badia di Morrona a Terricciola, in provincia di Pisa. Oggi tenuta agricola che produce vino, olio e altre coltivazioni, del suo passato quasi millenario restano molte tracce. Quarant'anni fa, invece, la grande villa medicea Ammiraglio di Arena Metato – la dimora più vicina al mare posseduta e abitata dai Medici - stava cadendo in malora. Gli attuali proprietari se ne innamorarono a prima vista e l'hanno fatta restaurare, orgogliosi di averla resa com'era quando fu costruita, intorno al 1560. Ha un parco di seimila metri quadrati con piante di grande valore storico e botanico. Ecco le altre aperture in provincia di Pisa: giardino Venerosi Pesciolini a Ghizzano-Peccioli, dove alle 17 verrà inaugurata una mostra; villa Torrigiani-Malaspina a Montecastello (Pontedera) che aprirà i cancelli dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 e ospiterà musiche dal vivo del '700 e '800; palazzo Pancani a Bientina e, a San Giuliano Terme, le ville di Corliano, Alta (Rigoli), Gentili (Avane), de Lanfranchi (Molina di Quosa), Poschi e Roncioni (Pugnano).
Tra castelli, fortezze, conventi e grandi tenute si snoda la giornata in Mugello e Val di Sieve, nella provincia di Firenze. A partire dall'immenso parco mediceo di Pratolino, a Vaglia, dove verranno effettuate visite guidate gratuite agli edifici e ad altre meraviglie là racchiuse. E poi la villa di Bivigliano, elegante maniero della fine del 1500 sulle colline di Vaglia e con un parco popolato da sequoie, cipressi, pini, querce e cedri, oltreché da piante esotiche: aperta dalle 10 alle 19, ad accogliere i visitatori sarà la famiglia Pozzolini, che ne è proprietaria dalla metà del 1800 e ha organizzato itinerari guidati, esibizioni di cucina con i fiori del giardino e assaggi. Al vicino convento e santuario di Monte Senario, dove i frati producono vari liquori secondo antiche ricette, le visite guidate gratuite sono in programma alle 10,30 e alle 15: tappe anche alle grotte, alla ghiacciaia, alla panoramica terrazza e agli eremi nel bosco.
A Siena, infine, è di scena la zona delle Crete: a Monteroni d'Arbia aperte le ville di Corsano e di Radi, quest'ultima di proprietà della stessa famiglia dal 1600, oltre al castello di San Fabiano, nelle cui scuderie sarà allestita una mostra fotografica; a Buonconvento si potrà entrare nel castello di Castelrosi e nella tenuta Castelnuovo Tancredi, seicento ettari complessivi tra bosco, prati coltivati, vigneti e oliveti.
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