Proteste
Rossi e Fs, botta e risposta sui Frecciarossa
Botta e risposta tra il presidente della Regione Enrico Rossi e le Ferrovie sui Frecciarossa. L’altro ieri il governatore aveva sottolineato su Fb come lui vorrebbe «un freccia davvero rossa». «Il...
Botta e risposta tra il presidente della Regione Enrico Rossi e le Ferrovie sui Frecciarossa. L’altro ieri il governatore aveva sottolineato su Fb come lui vorrebbe «un freccia davvero rossa». «Il mio treno socialista ridistribuirebbe i posti sui vagoni per fare stare tutti meglio e ottimizzerebbe gli spazi per consentire qualche modesta differenziazione che è giusto che sia mantenuta per attitudini e scelte individuali», spiega. Si dice indignato del fatto che «si vada dai 68 posti in un vagone standard a soli 8 nel vagone executive, per lo più vuoti. Non vi sembra uno spreco, un’esagerazione e un’ingiustizia? A me sì». Dalle Fs replicano che «il presidente Rossi saprà che il Frecciarossa è un treno interamente a mercato: non gode di finanziamenti pubblici e consente a tutti i clienti di viaggiare col massimo comfort. A questo va aggiunto che il Frecciarossa è stato progettato e costruito per rispondere ai diversi bisogni : il 50% dei clienti Frecciarossa è business; il restante 50% viaggia per vacanza, studio, commissioni. Ciononostante il numero dei posti del livello standard è il 65% del totale; si tratta di posti che possono essere acquistati con un’ampia gamma di prezzi disponibili. È anche questo mix che consente un equilibrio economico del servizio.
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